sabato 25 aprile 2009

Quando si prenota la vacanza?



Nei giorni scorsi ho avuto l'occasione di leggere i dati pubblicati
, riguardanti le statistiche previsionali (proiezioni), sull'andamento della prossima stagione estiva, a cura di un'agenzia di ricerche di Rimini, lo studio ha avuto come obiettivo, quello di rispondere alla domanda: "dove andranno in vacanza gli italiani nell'estate del 2009?".

I numeri di cui farò menzione sono stati rilasciati da Trademark Italia, ed erano consultabili sul giornale La voce di Rimini del 21 aprile, il campione di ricerca è costituito da 1.270 intervistati, tutti maggiorenni di cui il 48,7% di età compresa fra i 26 ed i 55 anni, l'intervista è avvenuta telefonicamente dal 25 marzo fino al 9 aprile 2009.

Lo studio ha messo in luce questi aspetti: fino al 9 aprile già il 43% degli intervistati ha deciso dove andrà in vacanza, il 24% ha dichiarato che non farà vacanza ed il 32% non ha ancora deciso. Il 68% di quelli che andranno in vacanza sceglieranno il mare. "Questi dati sono positivi "dicono quelli di Trademark, denotano la volontà della maggior parte degli Italiani, di voler trascorrere qualche giorno di vacanza, anche solo "staccare la spina" per qualche giorno, seppur in questo periodo di crisi.

Ma quando si prenota la vacanza? Un dato molto interessante a mio avviso riguarda la risposta al quesito "quanto tempo prima si prenotano le ferie?". Sono il 15% coloro che prenotano la vacanza con largo anticipo, coloro che cambiano atteggiamento ed ancora non sanno sono il 5%, quelli che prenotano all'ultimo minuto (fino a 10 giorni prima) sono il 16%, e la percentuale, dicono quelli di Trademark è destinata a crescere, poi ci sono quelli che non prenotano (cioè partono senza prenotare) o lo fanno nell'ultimo mese e sono il 22%, mentre il 42% prenota con almeno 2 mesi di anticipo.



Sei Italiani su dieci sceglieranno di passare le vacanze in Italia. Rispetto al 27% del 2008 gli italiani che trascorreranno una vacanza all'estero scende al 19%, e questo è un elemento positivo utile per riattivare la domanda interna.

Quelli di Trademark ricordano che ci sono i 15 milioni di turisti sicuri e sono i dipendenti pubblici, che non rischiano nulla dalla crisi economica e che hanno diritto ai 34 giorni di ferie l'anno, poi 4,5 milioni di pensionati che percepiscono una mensilità più che dignitosa con la quale possono permettersi anche il lusso di una vacanza (i pensionati italiani sono 15 milioni).

Tra le mete preferite di vacanza risultano in ordine: le coste dell'Emilia Romagna, il litorale Veneto e quello Marchigiano, perdono appeal le coste del sud e quelle tirreniche. "Gli Italiani faranno soggiorni più brevi e decisi sempre più all'ultimo momento, ma non rinunceranno a viaggi e vacanze. Tenteranno di spendere meno..." così dicono quelli di Trademark e continuano dicendo che 4 italiani su 10 sono "infedeli e pronti a cambiare destinazione".

Considerazioni: Interessante notare come circa il 38% dei turisti (22%+ 16%+5%) prenoteranno solo nell'ultimo mese, e addirittura quasi un quinto deciderà negli ultimi 10 giorni! Questo, secondo me, è l'effetto della modifica delle abitudini che si sono realizzate negli ultimi anni con le varie formule "last minute" percepite da chi vuole partire per una vacanza come un' occasione per strappare dei prezzi più convenienti.

Come può un albergatore utilizzare, strategicamente, i dati pubblicati? Oltre all'analisi numerica, una delle prime nozioni che m'insegnò un professore di statistica è stato questo "I dati statistici vanno sempre interpretati e presi con le molle...", a tal proposito cercherò di tradurre i dati di Trademark in questo modo: "Sono circa il 60-70% gli italiani che andranno in vacanza la prossima estate e di questi circa il 40-50% prenoterà nell'ultimo mese".

Ecco un esempio di una strategia operativa sulla base dei dati di Trademark. Se, nei primi giorni di luglio, le prenotazioni per la prima settimana di agosto dovessero mostrare una percentuale di occupazione di circa il 60%, allora significa che tutto procede bene, perché in effetti ci saranno ancora un 40% di turisti interessati, per quella settimana, al nostro 40% di camere libere, e quindi presumibilmente verranno prenotate nei giorni successivi. Se invece la percentuale di stanze occupate dovesse risultare inferiore, allora, statisticamente, sarà improbabile poter riuscire a riempire tutte le stanze a meno che non venga attivato un incentivo, ad esempio delle offerte speciali (last-minute o altro), questo è quello che ogni albergatore dovrebbe valutare quotidianamente, per ogni periodo della stagione.

I dati statistici, se pur da prendere con le molle, devono essere utili ad un albergatore per pianificare la strategia operativa per il lancio di offerte speciali, al momento giusto, ed aiutare a valutare se effettivamente sia il caso, qualora in alcuni periodi della stagione si dovessero riscontrare periodi di bassa occupazione stanze, attivare campagne promozionali mirate.

Se vuoi leggere l'articolo completo pubblicato da Trademark Italia intitolato : 2009 Dove Vanno in Vacanza gli Italiani clicca sopra il titolo dell'articolo.

venerdì 17 aprile 2009

Facebook (rubrica chiacchiere tra albergatori)



Laura dell'Hotel Franca di Misano (www.hotelfrancamisano.com) mi ha fatto alcune domande riguardo a Facebook, ed ho deciso, dopo la Sua autorizzazione, di pubblicare sia le sue domande sia le mie risposte, perché credo possano essere una risorsa utile per tutti.

Domanda 1 di Laura :

ciao,

mi sono appena iscritta al tuo gruppo (di facebbok) e vorrei chiederti 1 consiglio: come si fa ad inserire il mio albergo su Facebook? Io ho un albergo a Misano e qui risentiamo parecchio della crisi dato che a Pasqua abbiamo lavorato poco.

Grazie mille e buon lavoro.
Laura



Risposta di Alessandro:

Ciao Laura,

se ti conoscevo prima ti avrei potuto rigirare qualche cliente per Pasqua (io ero chiuso), ho avuto diverse richieste che purtroppo ho cestinato!

Per inserire l'albergo su Facebook puoi farlo in diversi modi, io l'ho fatto creando un gruppo e in questo articolo spiego la strategia di marketing che ho utilizzato: http://hotelonweb.info/hotel-economici/156/facebook-come-promuovere-il-tuo-albergo; un'altra risorsa utile ed interessante da consultare la trovi leggendo questo articolo: http://www.antoniomaresca.com/2009/02/alberghi-su-facebook.html; se vuoi ti posso anche aiutare personalmente, se non riesci, non ho problemi.

Ho attivato da qualche mese una collaborazione con alcuni alberghi e pensioni economiche della zona, per supportarci sopratutto a livello promozionale perché crediamo che "l'unione fa la forza".


ciao
Alessandro



domanda 2 di Laura:

Ciao,

grazie per aver accettato l'amicizia (su facebook)...magari 1 giorno ci stringeremo la mano!
Ti volevo chiedere 1 parere: 1 mio cliente ha scritto sulla bacheca del mio gruppo cose molto carine. Io ho risposto all'interno del gruppo. Ma lui poi la legge la risposta? O era meglio scrivere nella sua bacheca? E secondo te, devo richiedere la sua amicizia?
Ciao e grazie
Laura



Risposta 2 di Alessandro:

Ciao Laura,

hai fatto bene a scrivere nella bacheca del gruppo di facebook (così tutti possono leggere la risposta) se invece rispondevi solo sulla bacheca del tuo cliente, il tuo messaggio l'avrebbero letto solo i suoi amici, magari puoi "anche" scrivergli qualcosa di personale sulla sua bacheca.

Secondo me dovresti anche chiedergli l'amicizia, così i suoi amici ti vedono e magari diventano "anche" tuoi nuovi clienti (più amici hai e più persone vedono le tue iniziative)

ciao
Ale

lunedì 23 marzo 2009

Hotel su facebook

Questa mattina sul giornale (La voce di Rimini) ho letto un articolo ispirato ad una frase del presidente dell' Aia (Associazione Italiana Albergatori), Patrizia Rinaldis che ha detto pressappoco così: "la crisi salverà la Riviera Adriatica perché, purtroppo, i nostri alberghi hanno i prezzi più bassi del mondo", significativa la frase che contiene al suo interno un senso di speranza e di frustrazione.




Mentre qualche riga sotto si poteva leggere il solito articolo su Facebook, questa volta però la sfumatura data all'articolo dal giornalista voleva mettere in guardia sulla pericolosità del Social Network, ed in particolar modo puntava i riflettori sul problema dei "dati sensibili disponibili in rete", non voglio dilungarmi a parlare dell'articolo, ma quello che ho percepito è la solita manfrina del "non è tutto oro quello che luccica" e "non raccontate troppo i fatti vostri in rete". Fino a qualche articolo o servizio televisivo fa si parlava benissimo di Facebook, ora si inizia a parlarne male, stiamo entrando nella seconda fase quindi, ma va bene comunque, l'importante è che se ne parli.




Vorrei fare una considerazione sui due articoli di giornale che ho citato sopra, per aiutare gli amici albergatori a trarne uno spunto favorevole ed utile, così come io ho fatto già da quasi 2 mesi: "Utilizzare facebook (la moda del momento), oggi (in momento di crisi) per promuovere il proprio albergo!"

Ma come si fa mi chiederete? Il seguente articolo, di cui riporto il link, che consiglio di leggere attentamente, spiega una semplice strategia da adottare sul Social Network e mostra anche i risultati reali ottenuti da un amico albergatore: Promuovere il tuo hotel su facebook

Buona lettura
ciao ciao

venerdì 20 febbraio 2009

Antincendio alberghi: i passi da seguire



Come tutti gli albergatori sanno il 30 giugno 2009 scade, forse l'ultima proroga alla Normativa sull'antincendio (come volevasi dimostrare vedi la nuova: proroga antincendio 2010, ndr), di seguito cercherò d'illustrare quelli che sono i passi da seguire per mettersi in regola prima di quella data e cosa potrà succedere a chi non si adegua.

Entro il 30/06/09 devi:
  1. Preparare il progetto definitivo dei lavori, che dovrà essere realizzato da un tecnico della sicurezza antincendio autorizzato dai vigili del fuoco, il progetto sarà generico e non specifico per ogni singola attività (in questa prima fase non serve il progetto per l'impianto naspi o di rilevazione dei fumi)
  2. Presentare il progetto al comando dei vigili del fuoco per avere conferma sulla bontà dell'elaborato ed una volta ricevuto parere positivo è possibile iniziare i lavori (i vigli del fuoco devono dare risposta entro 60 giorni)
  3. Farsi realizzare, se non ancora elaborati, e se necessari in base alla tipologia dell'albergo, i l progetto per l'impianto naspi o idranti (dipende dal tipo di albergo per sapere se nel tuo albergo devi montare gli idranti leggi la norma), e il progetto dei rilevatori di fumo.
  4. Una volta realizzati i progetti si deve procedere alla loro realizzazione, vi consiglio vivamente di farsi fare + di un preventivo dalle varie ditte installatrici, perché le differenze possono anche essere rilevanti.
  5. Ogni spesa, dall'acquisto dei materassi ignifughi, le porte rei, le tende ignifughe, la moquette, il cartongesso, e tutti i materiali idraulici ed elettrici devono essere a norma ed accompagnati da certificazione di conformità, inoltre l'installatore a sua volta deve rilasciare dichiarazione di conformità per il corretto montaggio ed il collaudo dell'impianto.
  6. Importante: prima di pagare ogni tecnico farsi rilasciare tutti i documenti necessari! Perché sono quelli che permetteranno poi di ricevere il nulla osta dai vigili del fuoco. Anche se un rilevatore di fumo non funziona non importa, quello che conta è la documentazione allegata alla fattura che vi presenteranno! Fate molta attenzione ad avere tutti i documenti che vi ho elencato (cioè il progetto del tecnico impiantista (1 per ogni tipologia di progetto) , la dichiarazione di conformità dei materiali montati, la dichiarazione di conformità del montaggio e del collaudo degli stessi.
  7. In ultimo tutta la documentazione verrà presentata all'ufficio tecnico dei Viglili del fuoco del comune di propria appartenenza entro il 30 giugno 2009 ed immediatamente sarà rilasciato il nulla osta provvisiorio. Con il nulla osta provvisorio siamo provvisoriamente a posto, si tratta di un documento provvisorio perché poi i vigili del fuoco dovranno eseguire un sopralluogo in albergo, nei mesi successivi, per verificare la veridicità delle dichiarazioni e dei documenti consegnati loro.
Atenzione: cosa controlleranno in particolare i vigili del fuoco quando verranno a fare il sopralluogo?
  1. Registro dei controlli (dove avrete annotato i controlli che avrete fatto eserguire dai tecnici autorizzati ad inizio stagione (oppure ogni 6 mesi se lpalbergo è annuale) su: Impianto elettrico, impianto idraulico antincendio, cucina, impianto di rilevazione fumi, estintori);
  2. Le segnalazioni delle uscite di sicurezza e che non siano occluse;
  3. La corretta manutenzione e posizione degli estintori indicata da apposita targhetta;
  4. Possono chiedere al personale se è stato adeguatamente istruito sui comportamenti da tenere in caso d'incendio (si consiglia di spiegare questo ad ogni dipendente il giorno dell'assunzione e di fargli firmare un foglio in cui dichiara di essere stato informato sui comportamenti da tenere in caso d'incendio)
  5. E ovviamente controlleranno l'attinenza dei progetti consegnati alla loro reale installazione



Di seguito ecco alcune domande che ho posto ad un ispettore dei vigili del fuoco

Domanda1: Cosa succederà se i vigili del fuoco eseguendo il sopralluogo riscontreranno qualcosa di non corretto? Faranno la multa?
Risposta: Se la mancanza non è rilevante, Non verrà fatta nessuna multa, ma verranno dati dei giorni di tempo per adeguare come indicato nel progetto approvato

Domanda2: Ma se un albergo non presenta tutti i documenti per la richiesta del nulla osta al comando dei vigili del fuoco entro il 30 giugno 2009, cosa succede?
Risposta: I vigili del fuoco di certo non andranno a controllare gli alberghi che non avtanno consegnato i documenti, ma dovranno controllare quelli che li avranno consegnati, tutto dipende dal Comune, se il Comune di appartenenza procede severamente può revocare la licenza se invece agisce più pacatamente magari può inviare una raccomandata a tutti gli alberghi ancora non adempienti indicando un tempo ulteriore entro il quale adeguarsi.

Se qualcuno ha delle informazioni aggiuntive o più precisi o vuole esprimere la sua opinione può farlo tranquillamente lasciando un commento tramite il pulsante sotto, grazie

martedì 17 febbraio 2009

Farò il pompiere



Caro collega albergatore, si avvicina la scadenza del 30 giugno 2009. Hai fatto il corso "Rischio Elevato" ai Vigili del fuoco? Io si e tu? Vedi la foto sopra che mi ritrae con altri colleghi Albergatori del Fuoco (eheheh) in realtà quel tipo di corso è facoltativo, dipende da alcuni fattori di rischio presenti nel tuo albergo, ad esempio se hai la moquette e la carta da parati in tutti i corridoi e queste non hanno la certificazione ignifuga,... ma per approfondimenti t'invito a leggere la norma che segnalo nel link successivo e che trovi in uno dei miei articoli in questo blog. Hai finito di adeguare il tuo albergo alle norme antincendio di cui tratto nell'articolo Legge antincendio per alberghi? A che punto sei?

Tutti gli albergatori piano piano si stanno adeguando ai vari adempimenti. Parlando con parenti ed amici albergatori, la maggior parte mi dice che non riuscirà ad essere a posto al 100% entro quella data, sicuramente resterà indietro qualcosa che terminerà nell'inverno 2009-2010, la volontà di adeguare c'è tutta ma le difficoltà e le perplessità più evidenti riguardano: il clima d'incertezza economica (come andrà la stagione?) l'investimento per adeguare l'albergo è cospicuo, le tempistiche lunghe (attesa per un'eventuale adeguamento del progetto da parte del tecnico, io ad esempio stò aspettando da 1 mese circa, poi dovrò attendere altri 2 mesi prima che i vigili del fuoco approvino il progetto, poi devo ordinare le porte REI, ancora 30-60 giorni di attesa, ...) ed è estate, il senso d'inutilità di alcuni adeguamenti e modifiche strutturali che bisogna fare. Voi come intendete procedere? Cosa vi manca? Lascia un tuo commento, così possiamo avere un quadro più ampio della situazione, grazie.



lunedì 9 febbraio 2009

Hotel di Rimini primo su Google!



Davvero un ottimo lavoro! Mi faccio i complimenti da solo, dopo 3 anni di duro lavoro sono primo su GOOGLE, chi cerca una pensione a Rimini, trova in prima posizione il mio sito, hotelfiorella.it, un albergo economico gestito da una famiglia Riminese, qual'è il segreto del mio successo mi chiedono in tanti? Come si fa ad arrivare primi con chiavi molto competitive? Alla base c'è un insegnamento che ho apprreso da un professore all'Università, c'insegnò il concetto di "miglioramento continuo" il professore diceva che se miglioriamo anche poco alla volta, ma con costanza, presto diventeremo i Leader del Mercato, superando la concorrenza, come volevasi appunto dimostrare.

Dietro a questo successo, quindi c'è molto lavoro, anni e anni di studio, ci vuole costanza e pazienza, l'attività di posizionamento non si ferma mai, devo continuare a lavorarci e duramente, la concorrenza è agguerrita, posso migliorare il sito, e quindi mantenere il posizionamento, lavorando su diversi aspetti, c'è ancora tanto da fare, ho molte idee, figuriamoci chi è sotto di me cosa può fare!

Se questo articolo lo sta leggendo un collega albergatore e vorrebbe ottenere dei migliori risultati di popolarità per il suo sito, dovrebbe contattrmi al più presto, perchè posso aiutarlo, essendo il NUMERO UNO, così almeno dice GOOGLE, e intanto puoi leggere come posizionare un Hotel economico su google.

venerdì 30 gennaio 2009

L'economia ha bisogno di venditori ...



... ma invece, la popolazione mondiale, di cosa ha bisogno? E' ormai qualche mese che si parla della crisi economica mondiale e, qualcuno la dipinge anche peggio della crisi del 29, solo nei prossimi mesi-anni ne avremo la giusta consapevolezza, in effetti se si analizzano le cause della crisi del 29..... sembrano quello che stanno attanagliando le economie mondiali dei giorni nostri, la storia insegna che dalla crisi del 1873-95 l'economia mondiale è entrata in un circolo virtuoso in cui si susseguono: benessere, crisi, guerra(la grande guerra del 15-18), benessere, crisi(29), guerra(seconda guerra mondiale 1939-45)....., tutti dicono che il periodo del benessere è finito ed ora siamo in crisi.....quindi ora cosa dobbiamo aspettarci?

Intanto in Italia il governo sta discutendo sull'ennesimo finanziamento gratuito al mercato dell'auto, cos'altro dire se non di guardare il successivo magnifico video? Sono benvenuti i Vostri commenti.