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venerdì 29 ottobre 2010

TRIPADVISOR: ti amo!





Questa mattina mi è arrivata la solita e BEN GRADITA mail dell'associazione albergatori tramite la quale gli associati vengono informati di quello che accade nel settore, in questa mail si parla della querelle con Tripadvisor e della decisione presa dal garante della concorrenza, in poche parole il garante dice che quello di Tripadvisor è un servizio non perseguibile. Quindi ha vinto Tripadvisor!

Purtuttavia, la mail prosegue ribadendo la possibilità di intraprendere comunque azioni legali per motivi diffamatori nei confronti di chi parla male dell'albergo su Tripadvisor.

Quindi cosa fare? Quale strada devono intraprendere gli hotel diffamati per difendere il loro buon nome? Denunciare? Controbattere on-line? Tu cosa faresti? 

Prendiamo in considerazione entrambe le strade (soluzioni), quella dei tribunali e quella del dialogo.

Soluzione 1(strada dei tribunali): Querelo e mi invischio tra avvocati e spese legali. Risultato perdo tempo denaro ed il buon nome del mio albergo continua a risentirne, mi distraggo dal contatto con i clienti!

Soluzione 2(strada del dialogo e dell'amore): Uso l'amore, cerco il dialogo con chi parla male di me, controbatto riga per tiga, cerco di capire il mio interlocutore, uso il buon senso, se non sono in grado di usare la RETE, chiedo aiuto ad un consulente di web marketing e mi faccio seguire ed aiutare per rispondere tramite tutti i canali WEB disponibili, chiedo scusa se ho trattato male un cliente o se ha percepito male il mio hotel, intavolo un dialogo che punti alla CRESCITA mia PERSONALE e del MIO ALBERGO, se sono diffamato ingiustamente, chiedo aiuto a vecchi clienti contenti per difendere la MIA causa. Risultato: non mi perdo tra tribunali ed avvocati ed ottengo il 100% di recupero della mia CREDIBILITA' e PROFESSIONALITA' come albergatore.

Vendiamo piacere, divertimento, relax, relazioni, EMOZIONI POSITIVE e non possiamo INVISCHIARCI in EMOZIONI NEGATIVE, cerchiamo il POSITIVO, TRIPADVISOR è nostro amico, assumiamo invece di un avvocato, un consulente MARKETING, un coach di crescita personale, leggiamo libri di crescita personale e di rapporti umani e lasciamo perdere le questioni legali, vedrete che il NOSTRO ALBERGO volerà sopra ad ogni critica ed acquisterà SIMPATIA e SPLENDORE nei confronti dei potenziali clienti e del mercato, confrontiamoci con chi parla male di NOI, magari abbiamo solo FRAINTESO, e può accadere che il TUO miglior NEMICO diventi un tuo BUON AMICO alla fine, usiamo un linguaggio SERENO e COMPRENSIVO, cerchiamo di CAPIRE. Usiamo l'arma dell'Amore, è la più forte di tutte!

Come insegna OG MANDINO nel suo capolavoro "Il più grande venditore del mondo": "Saluta questo giorno con l'amore nel cuore....Voglio fare dell'amore la mia arma più forte così che nessuno di coloro che accosterò potrà difenderesi contro la Sua forza. Finchè non sarò padrone dell'arte di amare rimarrò soltanto un venditore ambulante sulla piazza del mercato...Potranno opportsi al mio argomentare, potranno diffidare delle mie parole, potranno rifutare la mia persona, e perfino i miei buoni affari potranno essere fonte di sospetto: ma il mio amore conquisterà il loro cuore come il sole i cui raggi ammorbidiscono anche l'argilla più fredda"

Aumentiamo il BENESSERE nostro e di chi ci sta intorno. Cosa ne pensi caro collega? Tu quale strada prenderesti?

Come sempre un tuo punto di vista è SEMPRE BEN accetto!

saluti
alebon

venerdì 13 novembre 2009

Federalberghi contro Tripadvisor


Una volta si diceva: "Il cliente ha sempre ragione" ma oggi, nell'era dell'Informazione e della Tecnologia (Informatica) , ERA iniziata nel 1989 (con la caduta del muro) come ricordato da Kiyosaki nei suoi libri, il motto è cambiato, anche a detta di Enrico Madrigrano in un sua video intervista realizzata da Alessandro Sportelli: Video intervisa a Madrigrano,ecco il nuovo motto:

"E' il cliente che comanda".

Ecco perchè:
  1. Nessun prodotto ha un prezzo (kiyosaki), è tuttotrattabile! tratto da Padre Ricco Padre povero
  2. Il potere dell'Informazione: Nel Web 2.0 ogni persona può esprimere un giudizio su qualsiasi prodotto e su qualsiasi vicenda, ognuno di noi ha il potere dell'informazione in mano!
E questo vale per qualsiasi prodotto e servizio, forse gli operatori del turismo, stanno imparando prima di tutti gli altri opreratori economici, questa modifica in atto.

Come molti albergatori sanno, nei giorni scorsi Federalberghi e L'associazione Albergatori hanno formalmente "inviato all'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato una segnalazione di presunta scorrettezza delle pratiche commerciali poste in essere da Tripadvisor".

Tripadvisor è il sito leader ufficiale del mercato delle recensioni sugli alberghi, è un sito nel quale è possibile recensire una struttura alberghiera da parte di un cliente, di conseguenza, chiunque voglia scegliere un albergo per il proprio soggiorno può andare a leggere una recensione dell'albergo pubblicata su Tripadvisor da un cliente. E' indubbia l'importanza che ricopra questo sito nei confronti del fatturato di ogni struttura turistica!

Come ogni novità e rivoluzione, nel bene e nel male, presenta alcuni difetti, prima fra tutte: nessun controllo sull'identità dell'autore della recensione! E' stato veramente un cliente a scrivere la recensione? Oppure è qualcuno che cerca di boicottare l'hotel?

Ecco i motivi per cui Federalberghi ha deciso di intraprendere questa azione nei confronti di Tripadvisor:

"Come è noto, la questione è all'attenzione anche dell'Hotrec, che ha formalmente invitato Tripadvisor ed i gestori di siti analoghi a rispettare i seguenti fondamentali principi:

  • controllo editoriale di ciò che viene pubblicato;
  • prevenzione delle manipolazioni;
  • qualità delle informazioni;
  • esclusione delle recensioni anonime;
  • pubblicazione di un numero minimo di recensioni;
  • armonizzazione del rating;
  • diritto di replica;
  • certezza legale;
  • aggiornamenti;
  • indicazione del sistema ufficiale di classificazione."
Il problema delle credenziali è un tema molto dibattuto in rete! E' probabilmente il nodo da sciogliere per il completo successo del web 2.0. A tal proposito ricordo questo: "In rete, se la recensione o il giudizio o l'articolo è pubblicato da un autore anonimo, avrà minor rilievo ed importanza rispetto ad uno in cui l'autore invece si firma!"

Gli albergatori si stanno svegliando e sono consapevoli che il Web 2.0, fatto dalle chiacchiere tra la gente, è molto potente, fa paura, ed alcune rececensioni negative per un albergo possono far cambiare l'esito di una stagione turistica.

Ritengo tuttavia che se una struttura alberghiera si avvalga di un consulente di web-marketing, quest'ultimo debba monitorare e gestire le review (recensioni) per l'albergo utilizzando tutti i mezzi possibili: i social (facebook e twitter), il sito stesso dell'albergo, pubblicare copie di recensioni scritte a mano dagli stessi clienti nella hall dell'albergo. Per avere un idea sulla strategia da usare per le recensioni consiglio la lettura del seguente articolo:


Buona lettura