giovedì 10 dicembre 2015

Gli albergatori hanno vinto la battaglia dei rifiuti!



Mentre alcune asscociazioni organizzano crociere, altre ingaggiano una lotta morale contro il proprio Comune per pretendere la riduzione delle tasse!

Complimenti agli amici dell'Associazione albergatori di Riccione che hanno vinto la battaglia dei rifiuti con il comune, almeno così titolano sul Resto del Carlino nell'articolo del 5 dicembre 2015 che puoi leggere qui: http://www.ilrestodelcarlino.it/rimini/tasse-rifiuti-hotel-riccione-1.1546514.

Si tratta di una battaglia e non della guerra che già si sa chi vincerà, tuttavia una prima sentenza giudiziaria dà ragione agli albergatori della Perla e condanna il Comune a rivedere quella tipologia di tassazione; il comune è ingordo di soldi e in qualche modo si rifarà certamente, tuttavia questo passaggio rappresenta un moto di orgoglio per tutti noi di questo mestiere; scontrarsi con i giganti, i padroni del mondo non è da tutti, stracomplimenti agli amici di Riccione che non hanno seguito la pratica comune dell'endorsement verso il potere, sarete ricordati nella storia voi direttore dell’Aia di Riccione Luca Cevoli, e il presidente Rodolfo Albicocco e i 44 valorosi ".....era il maggio del 2011 quando l’Aia assieme a 44 hotel ricorse al Tar contro le delibere del Comune...", .....BRAVI BRAVI BRAVI.

Si potrebbero spendere molte parole a riguardo e prendere il risultato di questa battaglia come spunto per provare a migliorare, per cambiare qualcosa, ad esempio nel MONUMENTALE business dei rifiuti provare a fare entrare aziende che il rifiuto te lo pagano come la soluzione provata dalla signora Carla Poli con il suo centro riciclo di Vedelago, che se dal punto di vista finanziario hanno avuto problemi, dal punto di vista sociale sono assolutamente vincenti, quel modello va perseguito e incentivato, cioè il rifiuto deve essere considerato un materiale prezioso e che è possibile vendere e volendo ci si può pure guadagnare, questo modello va incentivato.

Ogni albergatore sa, informato dalle proprie tasche, quanto costi ogni anno la Tassa sui rifiuti, e credo che ogni Associazione Albergatori d' Italia, dovrebbe attivarsi per trovare una soluzione, gli amici di Riccione sono degli EROI, dei pionieri e tutti dovremmo stargli vicino e farci sentire, dovremmo tutti iscriverci all'Associazione Albergatori di Riccione.

grazie per l'attenzione
saluti
alebon

venerdì 22 maggio 2015

Cookie Law, Allergenti, Expo, ISIS, STATO, trova l'assassino




COOKIE LAW: Devi mettere in regola il sito del tuo albergo entro il 2 giugno 2015 altrimenti rischi migliaia di euro di multa !!!! Internet è il nemico della stampa e della televisione quindi va distrutto !!! In Italia e nel mondo comandano un gruppo di famiglie che sono anche EDITORI di stampa e TV...mentre i siti INTERNET e chi investe sul WEB toglie loro risorse; occorre fare MILLE leggi per bloccare l'uso di INTERNET e qui arrivano in aiuto i vari parlamenti nazionali ed europei..parola d'ordine ALLONTANARE la gente da questo malefico strumento: il web !!! Ovviamente tu come albergatore che hai un sito internet devi pagare un AVVOCATO, un CONSULETE PRIVACY e chissà chi altro...per farti preparare una policy sulla cookie law e poi c'è la privacy e poi ci sono gli allergeni...direi che anche un consulente PSICHIATRICO diventa pure obbligatorio....certo vai di consulenti...uno via l'altro per approfondimenti sulla cookie law ecco alcuni articoli: https://www.iubenda.com/cookie-law-e-soluzioni-iubenda e anche questo: http://blog.tagliaerbe.com/2015/05/cookie-law.html e qui: http://www.webranking.it/blog/digital-strategy/nereo/adeguarsi-alla-normativa-sui-cookie/
e in ultimo qui:
http://www.evermind.it/cookie-law-limpatto-sul-sito-web-della-tua-struttura-ricettiva/#.VV4oUN-uObk

ALLERGENI: si va in galera è la volta buona! L'ignoranza della legge non è una scusa la gattabuia ti aspetta, così come negli Stati Uniti ci sono più galere che ospedali..noi da bravi Italiani Europeizzati e Sodomizzati vogliamo adeguarci...la legge sull'informativa degli allergeni è fatta per tutelare le assicurazioni e se succede qualcosa il legale rappresentante del ristorante o dell'albergo va in galera, dopo il "salva italia" il "buona squola" e "l'affossa internet"ecco il "salva assicurazioni" ottimo e ben fatto...sempre a tutela dei soliti miliardari, ottimo lavoro per il cittadino lavoratore piccolo imprenditore sfigato e mazziato, ben fatto amici di ROMA !!! Ovviamente l'assicurazione non paga perchè certamente il responsabile non avrà adempiuto con precisione a tutti i cavilli della normativa..mi sembra ovvio!!!!! qui un articolo da leggere: http://www.italiaatavola.net/articolo.aspx?id=35717

EXPO 2015: dovevo dedicare un paragrafo al fenomeno TURISTICO del 2015, che porterà in ITALIA MILIONI DI TURISTI a vedere un capannone a RHO, finalmente è iniziato e al più presto si concluderà, un business per pochi (i soliti di cui sopra) ma non per tutti, sfamare i partecipanti all'EVENTO è il vero business di Expo 2015, non frega niente (a loro) di sfamare il pianeta, soldi a palate a Milano, e ovviamente i costi ricadranno sulla comunità, cioè in pochi incasseranno denaro a palate e i tanti pagheranno i costi faronici dell'evento, cosa dire se non che rappresenta bene l' Italian Style? Ben fatto anche questa volta!!!

ISIS: ovviamennte servono per far parura e far vendere + antidepressivi da un lato e per depistare l'opinione pubblica dall'altro,  non esistono sono una invenzione mediatica, attori altrimenti saprebbero dove colpire veramente. Disinformazione totale: disarmante!!!

ASSASSINO: come in ogni storia che si rispetti c'è un colpevole, un assassino!!! Chi è l'assassino dell'essere umano e aggiungo io delle imprese italiane? La risposta la fornisce Silvano Agosti anche in questa intervista: http://salvo5puntozero.tv/intervista-dialogata-con-silvano-agosti-16042015/ se non ti va di vederla e preferisci fare altro mi spiace per te...ma ti anticipo la risposta: l'assassino è LO STATO!!! Lo stato è l'assassino.

Ora collega albergatore concludo augurandoti una buona estate piena di controlli AUSL, AGENZIA DELLE ENTRATE, VIGLI URBANI, VIGILI  DEL FUOCO, GUARDIA DI FINANZA, ..TECNICI DEL COMUNE.....e chi più ne ha più ne metta..e miraccomando cerca di essere in regola..almeno al 50% !!!!

saluti
alebon




domenica 22 marzo 2015

31 ottobre 2015 la nuova proroga Antincendio, la fame nel mondo e le vongole


Antincendio
Ancora prorogati i termini sulla farsa dell'antincendio per hotel al 31 ottobre 2015 per quelle strutture oltre i 25 posti letto ma che sono in possesso dei requisiti minimi di sicurezza, qui l'approfondimento: articolo proroga 31 ottobre 2015; ormai anche i muri l'hanno capita si tratta solo di ricatto politico/istituzionale nei confronti della categoria degli albergatori e in particolar modo dei più deboli, così come la politica degli ultimi anni ha lavorato per mettere i bastoni tra le ruote alle PMI (piccole medie imprese), si usa il metodo del bastone e della carota, per mantenere la schiavitù, in questo sistema di potere oligarchico globale accettato e sostenuto dal 95% delle persone e non compreso dal 99%.

Il nemico è dentro di noi
Ancora qualcuno si scandalizza delle decine di proroghe che sono state fatte, pensando che sia un favore agli albergatori che sono evasori e che devono chiudere, e che devono pagare più tasse, ma il 95% delle persone non capisce chi è il vero nemico da combattere, purtroppo si tratta della strategia della guerra tra "poveri"!!! Si l'obiettivo è mostrare un nemico per distrarre le masse e noi stolti ci caschiamo, poveri noi.

I morti nel mondo
In questi giorni alla televisione hanno mostrato un attentato in Tunisia e l'hanno tutti attribuito all' ISIS i cosiddetti nemici dell'Occidente, dove sono morti 4 connazionali e alcune decine di stranieri, tutti i media urlano inorriditi !!!! Mentre nessuna televisione che sia una ha parlato dei circa 2000 morti di oggi in Italia, cioè si puntano i riflettori su alcuni fenomeni per condizionare le masse, l'obiettivo di questo è ovvio si vuole fare la guerra, il business della guerra fa guadagnare un sacco di soldi a molti, così come ogni guerra che si è scatenata per le vere motivazioni che sono sempre state il potere e il denaro: ecco qui le fonti ISTAT: morti in Italia oppure anche in questo simpatico sito hai una visione completa di quello che accade...anche a riguardo all'immigrazione già che ci siamo, siamo scandalizzati dai barconi (siamo davvero dei poveri ignoranti) guarda qui: quello che accade in Italia minuto per minuto: qui;

Mi vergogno per quello di cui ci occupiamo
A parlare di questo futile problema dell'antincendio mi vergogno, così come del fatto che la società cosiddetta civile non si occupi quotidianamente nei suoi dibattiti di come debellare la fame nel mondo e della corretta distribuzione e somministrazione del cibo, ad esempio c'è chi si occupa della moria delle vongole, qui l'articolo: Vittoria l'Europa farà uno studio sulle vongole....cosa mi sfugge di questa società, perchè non capisco l'importanza della moria delle vongole perchè non capisco come ci si possa occupare della moria delle vongole con tutto i crimini nel mondo che ci sono? Di cosa dovrebbe occuparsi  il nostro più alto organismo istituzionale Europeo !?!?!?  Ancora oggi ci sono migliaia di bambini che muoiono ogni giorno perchè non bevono o non mangiano (circa 30.000 bambini al giorno) e altri milioni di persone non hanno da mangiare qui alcune fonti dei dati : http://it.wfp.org/la-fame/statistiche e anche http://it.wikipedia.org/wiki/Indice_globale_della_fame e nessun giornale o televisione che ne parla..ogni politico che si rispetti non dovrebbe ogni giorno svolgere una parte del suo operato per impegnarsi a sconfiggere questa ingiustizia secondo te?? e invece di cosa si occupa????...Mahhh!!!

Va beh...andiamo avanti e buona estate caro collega..venditore di sogni.
saluti
alebon



giovedì 8 gennaio 2015

Antincendio: proroga solo fino al 30 aprile 2015!



Il 31 dicembre 2014 in Gazzetta Ufficiale n.302 è stato pubblicato il nuovo decreto Milleproroghe, Decreto-legge 31 dicembre 2014, n. 192 – Proroga di termini previsti da disposizioni legislative e stabilisce al 30 Aprile 2015 la proroga agli adempimenti in materia di Antincendio per le strutture alberghiere che superano i 25 posti letto. Per approfondimenti vedi qui e qui.

I politici delle mie parti avevano fatto intendere già da dopo l'estate 2014 che la proroga sarebbe stata proposta per almeno altri 12 mesi e cioè fino al 31 dicembre 2015 vedi qui, ma così non è stato alla fine.


I numeri
In Italia ci sono circa 33.000 alberghi fonte Federalberghi: clicca qui. Se prendiamo il dato fornito dai vigili del fuoco di Rimini pubblicato in questo articolo del 12/11/2104 (clicca qui per leggere l'articolo) solo il 20% degli alberghi ha adempiuto completamente alla pratica antincendio. Quindi dei 2200 alberghi di Rimini ancora circa 1700 devono completare i lavori, a livello nazionale se prendiamo per buono il raffronto con quello locale allora ci sono circa 26.400 strutture che entro Aprile devono fare i lavori di adeguamento.

La beffa del 30 aprile
La beffa per le strutture stagionali che si apprestano ad aprire a Pasqua o poco dopo è che devono a questo punto CORRERE per completare i lavori restanti e non possono più RISCHIARE di aspettare un'altra eventuale proroga, perchè se poi non arrivasse il rischio sarebbe troppo grosso a questo punto.

Possibilità
Per quell'80% di albergatori non ancora a norma con la pratica (quindi sono 26.400 in Italia, 3.500 in Emilia Romagna e 1.700 solo nella Provincia di Rimini) dell'antincendio, ci sono 4 possibilità

  1. Chiudere l'albergo per sempre, magari cambiando destinazione d'uso ove possibile.
  2. Fare finta di niente e continuare a lavorare non a norma fino a quando un magistrato non metterà i sigilli.
  3. Ridurre la capacità ricettiva a meno di 25 posti letto e non fare praticamente nulla.
  4. Completare i lavori e concludere la pratica burocratica.
Tu amico albergatore cosa farai?


I costi
Ovviamente per adempiere ai lavori necessari servono SOLDI, per fare un esempio, io con il mio piccolo albergo di 24 camere per completare i lavori devo montare i NASPI ai piani e montare le porte REI30 alle camere, indicativamente siamo sui 500 euro a porta + 6-7 mila euro di lavori per i NASPI, + costi di muratura + imbianchini + varie ed eventuali e costo Tecnico per la pratica, dovrei spendere circa tra i 20 e i 30 mila euro, diciamo 25 mila euro è la spesa che ho previsto.

Il risultato che si otterrà
Probabilmente alcuni alberghi chiuderanno, altri continueranno a lavorare non a norma, altri ancora dichiareranno di ospitare al massimo 25 persone, magari in alcuni casi dichiarando il falso, e altri ancora cercheranno di mettersi a norma al 100%. Il risultato sarà comunque quello di mettere tutti gli albergatori in difficoltà ma in particolar modo i più Piccoli e Deboli soffriranno maggiormente, ad esempio quei piccoli alberghi a conduzione familiare che sopravvivono e a cui la stagione non offre più tanti margini, solo il minimo per sopravvivere, perchè a questo punto spendere decine di migliaia di euro può davvero essere difficoltoso o addirittura proibitivo! Quindi aumenteranno le chiusure di questa tipologia di alberghi, aumenteranno gli abusivi, d'altronde si deve mangiare! E ci saranno famiglie di albergatori in difficoltà.

Rimini
Nella mia città prevalgono in maniera consistente le piccole strutture alberghiere con 20-30 camere quelle a conduzione famigliare, quelle che hanno fatto la FORTUNA di Rimini e dei riminesi, ecco proprio LORO, le piccole pensioni e i piccoli alberghi sono bastonati da questa norma e messi in ginocchio, la legge Antincendio arriva come una mazzata ulteriore alla sopravvivenza. Anno dopo anno continuano a chiudere attività estive e l'economia si impoverisce di anno in anno. Ovviamente essendo Rimini una città che dipende molto dal turismo l'intero sistema Sociale/Economico/Fiscale riminese ne risente e ne risentirà ulteriormente nei prossimi anni. Quindi l'impoverimento della città continuerà, aumenterà la disoccupazione e sarà un MALE per tutti.

Tu cosa ne pensi amico albergatore di questa crociata contro i piccoli imprenditori, secondo te cosa c'è realmente dietro?
saluti
alebon






domenica 5 gennaio 2014

La farsa dell'Antincendio, proroghe ...e altri pensieri.



Prevenzione incendi
"La V commissione del Senato ha approvato un emendamento che proroga al 31 dicembre 2014 il termine per il definitivo adeguamento alle disposizioni di prevenzione incendi da parte delle strutture ricettive turistico-alberghiere con oltre venticinque posti letto che siano in possesso dei requisiti per l’ammissione al piano straordinario previsti dal decreto ministeriale 16 marzo 2012. La norma delega inoltre al Ministro dell’interno il compito di aggiornare la regola tecnica di prevenzione incendi per la costruzione e l’esercizio delle attività ricettive turistico-alberghiere, semplificando i requisiti prescritti, in particolare per le strutture ricettive turistico-alberghiere fino a 50 posti letto." Questo è quanto approvato nel decreto "Milleproroghe" di fine/inizio anno. Ricordo di essere andato a parlare 10 anni fa con un tecnico dell'Antincendio all'Associazione Albergatori di Rimini e allora mi disse "questa è l'ultima proroga (10 anni fa...sich!!!!)... i lavori bisogna farli!!!"

La farsa dell'Antincendio (una questione di lobby)
2000 morti al giorno in Italia, le cause principali sono l'inquinamento e la cattiva alimentazione (fonte Istat), gli incendi non incidono se non in maniera infinitesimale, il 90% degli interventi dei vigili del fuoco è per tirare fuori dalle macchine distrutte negli incidenti stradali qualche sfortunato; se si volesse prevenire morte e sofferenza le attività su cui impegnarsi sarebbero altre; l'Antincendio serve ad almeno 2 delle tante lobby influenti, aumentare la burocrazia e il controllo è utile alla lobby della politica, l'aumento del numero di norme e regolamenti da rispettare aumenta la probabilità di creare attività "non a norma", utile alla lobby delle Assicurazioni per non pagare danni al momento giusto e alla lobby dell'Inail pure per gli stessi motivi. Poi c'è un altra potente lobby che aumenta il suo guadagno miliardario da tutto questa incertezza, paura del presente, del futuro, insofferenza che ci fa ammalare, ci ammaliamo per stress...e dal continuo prorogare la soluzione dei problemi....la lobby più potente di tutte...quella della SALUTE ovviamente.

La politica Italiana (lobby o casta?)
23 miliardi di euro l'anno il costo della politica per un milione di politici e politicanti in Italia e si continua a rimandare ogni soluzione di problemi al futuro, non solo per l'antincendio ma per mille altri problemi, davvero stipendi immeritati mi vien da dire! Ohhh....ci fosse qualche politico che si dimezza lo stipendio per protestare su questo sistema, anzi adesso che ci penso ci sono alcune persone/nuovi politici che si sono dimezzati lo stipendio e quelli sono davvero dei grandi!

Italiani 
16 milioni di pensionati (fonte Sole 24 ore. clicca qui), 3,6 milioni di dipendenti pubblici, ecco la base politica del non cambiamento, mi dispiace per i giovani, per i disoccupati e per i dipendenti privati che perdono il lavoro. L'unica speranza che hanno è quello di ricevere un reddito sociale da 500 euro al mese utile per mangiare e magari un tetto sotto cui dormire. Irrecuperabili!

Le associazioni di categoria (degli Albergatori per esempio)
Organismi politici a tutti gli effetti, utilizzate da chi vuol far carriera ...politica appunto, si indebitano, appoggiano il sistema politico di turno, al servizio del sistema e non degli associati, corresponsabili del declino turistico Italiano. Da ripensare!

Turismo in Italia
Fatto di improvvisazione e inventiva imprenditoriale delle singole famiglie, le sovvenzioni sono solo marchette per pochi "amici" fortunati, le agevolazioni fiscali rappresentano una fregatura sociale, meglio stendere un velo pietoso sui "buoni vacanza". Politica (seria) non pervenuta, siamo il paese con il più grande patrimonio artistico culturale al mondo, circondati dal mare e da montagne stupende, l'Italia dovrebbe vivere solo di turismo, ....ma non ce la possiamo fare. Tutto da rifare!

Rimini
La mia città! Con la spiaggia più grande e bella al mondo ma con una burocrazia da sfinimento che le toglie la possibiltà di adeguarsi alle richieste dei vacanzieri, fare una piscina in riva al mare? Impossibile! E così i tedeschi sono tutti a Sharm che ha le piscine in spiaggia. Aeroporto fallito, Palacongressi non pervenuto, Fiera di Rimini con difficoltà ad organizzare eventi nei momenti in cui servono, TRC, PUC, Piano Regolatore, Piano Strategico, Masterplan, Le Fogne, il Gioco delle 3 carte, Alohhh coccooo coccobello coccoooo. Da leader del settore a comprimaria. Perdente!

Conclusioni
Caro amico albergatore, nei prossimi 10 anni gli Italiani continueranno ad avere sempre meno soldi in tasca (sai i costi e le tasse aumentano anno dopo anno) e quindi per sopravvivere dovrai cercare di rivolgerti ad una clientela straniera più facoltosa e dovrai impegnarti a fornire un servizio migliore ad un prezzo più basso e riducendo pure i costi d'esercizio. Se riuscirai a fare questo sopravviverai. Ovviamente spero di sbagliarmi, spero che anno dopo anno gli Italiani si arricchiscano sempre di più ovviamente.

Buon 2014 !
Alebon

giovedì 28 febbraio 2013

Turismo: incontro con un GRANDE SINDACO del futuro


Il 26 febbraio 2013 ho avuto il piacere di ascoltare il sindaco della mia città: Rimini.

Tema dell'Incontro il Turismo, titolo:
"Innovazione e sviluppo, le sfide del turismo riminese."

Le prime 2 ore il sindaco le ha dedicate ad illustrare con grande entusiasmo, tra qualche "amarcord" e battuta in dialetto, il Masterplan strategico della città, che altro non è il programma che orienterà le trasformazioni strutturali e sociali della mia città natale nei prossimi 30 anni.

Molto bella L'idea del Masterplan strategico intendiamoci, davvero un ottimo lavoro per pensare a ricostruire Rimini da adesso e per i prossimi 30 anni.

Ringrazio ancora il sindaco per il suo prezioso tempo dedicato alla creazione, e all'esposizione di questo bellissimo progetto!

Tuttavia ognuno ha le sue idee ed i suoi problemi, tutti degni di rispetto, e come sarà Rimini fra 30 anni non è una mia priorità (non ho detto che non mi interessa!), le mie umili priorità ORA come albergatore, imprenditore, riminese, cittadino del mondo, riguardano i problemi di oggi ed il "metodo da utilizzare adesso"  per migliorare la qualità della vita mia e di ognuno di noi nei prossimi 1-2-3-4-5 anni e senza lasciare indietro o escludere nessuno nelle decisioni, e questi argomenti a me cari, almeno nelle prime 2 ore dell'incontro non  sono stati affrontati.

Il 25 Febbraio si sono concluse le elezioni politiche 2013 ed il risultato che ne è emerso ha denotato una voglia di cambiamento generalizzata e chi siede nella stanza dei bottoni dovrebbe tenerne conto. Col termine cambiamento si dice tutto e niente, ma qual'è il cambiamento che la gente cerca? Devono cambiare le persone che ci governano? Devono cambiare i partiti? Secondo me quello che dovrebbe cambiare è il metodo di governo: cioè il metodo con cui sono prese le decisioni, non serve quindi cambiare le persone se non cambia il metodo. Si deve passare da una democrazia rappresentativa ad una democrazia diretta o partecipativa.

Per fare un esempio e per capire come si potrebbe mettere in atto la democrazia partecipativa a Rimini, nel caso del Masterplan bisogna domandarsi:

Chi ha deciso di realizzare il Masterplan strategico della città?

Lo ha deciso il sindaco di sua iniziativa? Lo ha deciso il suo gruppo di lavoro? Lo ha deciso il sindaco assieme ai rappresentanti delle categorie?
Se lo avessero deciso, a maggioranza, i cittadini di Rimini si sarebbe avuta "democrazia diretta partecipativa"! In tutti gli altri casi no.
Il tempo del sindaco è davvero molto prezioso e su quali progetti si dedica, secondo me,  dovrebbero essere i cittadini della città a deciderlo. Non si tratta di entrare nel merito della qualità del progetto, ma di capire chi decide su cosa concentrarsi.

Trasferire il potere decisionale ai cittadini!

Con L'uso di Internet, ogni cittadino da casa con un click potrebbe esprimere la propria opinione su qualsiasi argomento, potrebbe essere tutto molto semplice ed economico, magari il sindaco pubblica sul sito del comune un elenco di problematiche importanti per la città, ed i cittadini con un click (dopo essersi autenticati) danno indicazione direttamente al sindaco su cosa, secondo loro sarebbe più opportuno impegnarsi, così il sindaco si impegna a lavorare su quello che la maggioranza dei cittadini hanno deciso, sarebbe fantastico, ogni sospetto di interesse personale o di parte sparirebbe, perchè è la maggioranza a decidere! Se il nostro sindaco mettesse in piedi un sistema del genere sarebbe davvero un GRANDE SINDACO e diventerebbe il Politico più amato d'Italia e probabilmente alle prossime elezioni invece di rischiare di essere spazzato via da un'onda anomala (detta Tsunami), sembra ci siano anche nell'Adriatico, prenderebbe invece il 90% dei consensi.

Quindi mi sento di fare un umile appello sia al sindaco sia a chi al momento si trova nella stanza dei bottoni di qualsiasi Ente o  Associazione di categoria di qualsiasi città:


Per favore implementate al più presto un sistema decisionale per cui siano i cittadini o gli elettori o gli iscritti a decidere sulle battaglie da combattere o le decisioni importanti da prendere. All'inizio si sbaglierà si commetteranno degli errori, ci saranno dei mal di pancia, si sa, ma se si pone come obiettivo quello della democrazia diretta partecipativa ogni ostacolo o problema verrà superato e la logica dell'interesse personale non avrà più ragion di essere contestata.


Solo così facendo si ricucirà la distanza che c'è tra la gente e chi si trova nella stanza dei bottoni e si potrà davvero creare un mondo finalmente democratico e giusto in cui siano i cittadini a decidere.

Se questo non verrà spontaneamente fatto dagli attuali governanti, beh allora nei prossimi anni uno Tsunami di persone e idee nuove cambierà il sistema spazzando via tutti.

Potrei elencare quelli che sono per me i problemi da risolvere per il turismo della mia città, e sarebbe giusto confrontarli con quelli di ogni altro operatore del turismo, ognuno ha le sue valide idee, è importante che si crei un confronto, e la decisione su cui spendersi e spendere i soldi dovrebbe essere presa con una decisione a  maggioranza, appunto la vera democrazia partecipativa.

Nell'attesa dell'implementazione di un sistema democratico tipo Liquid Feedback che permetterebbe trasparenza e partecipazione con un click vi ringrazio per l'attenzione e vi auguro una buona stagione Estiva.

Chiedo scusa per eventuali errori o se non mi sono espresso bene. Se vorrai lasciare un tuo pensiero sull'argomento ti ringrazio.

saluti
alebon






martedì 13 novembre 2012

Turismo Business o Leisure?




E' preferibile investire sul Turismo Business o sul Turismo Leisure?

Il tuo albergo lavora più con i congressisti e chi arriva in zona per lavoro oppure con i vacanzieri di piacere? Lavori maggiormente quando ci sono le fiere o con i week-end delle sagre tipo la notte rosa? Il tuo Comune investe di più sul turismo congressuale o su quello leisure?


Vivo e lavoro a Rimini, considerata, almeno una volta, capitale del turismo  Leisure,  tuttavia negli ultimi anni il Comune, le Associazioni, la Provincia, la Regione, gli Enti, hanno spinto ed investito mediaticamente ed economicamente sul turismo Business Congressuale e Fieristico tralasciando la gallina dalle uova d'oro del Turismo Leisure/Balneare. Perchè mi chiedo?


Ebbene con l'ausilio di una tabella e di qualche semplice ragionamento cercherò di valutare sulla base di alcune variabili e sulla mia esperienza se la scelta di puntare sul turista Business a Rimini, in Italia e nel mondo sia stata è, e sarà davvero vincente negli anni a venire, cioè ci conviene allestire un albergo, un comune una zona con servizi Business oppure servizi Leisure?

Di seguito provo a mettere in luce alcuni pro e i contro delle due tipologie di turismo sia a beneficio dell'albergatore, sia dell'indotto e della città nel suo insieme; per chiarire come Turismo Business si intende principalmente quello congressuale, fieristico e chi soggiorna per motivi di lavoro, vedi su wikipedia una definizione professionale: http://it.wikipedia.org/wiki/Turismo_d'affari; mentre il Turismo Leisure è quello legato alle ferie, cioè rientrano in questa tipologia di turismo tutti coloro che si muove per piacere e non per lavoro.

TABELLA COMPARATIVA TURISMO BUSINESS VS TURISMO LEISURE
Variabile
Turista Leisure 
Turista Business
Spiegazione
Quindi si preferisce
Durata del soggiorno
 si ferma anche una settimana
si ferma al massimo 3 giorni
In genere i vacanzieri leisure trascorrono un periodo più lungo di soggiorno, budget permettendo, possono fermarsi anche più giorni, i congressisti invece si fermano 1-2 giorni, giusto il tempo del congresso.
L'albergatore preferisce il turista: Leisure
Tipologia camera
anche multipla (3-4 letti)
preferibilmente singola
Una famiglia in vacanza può soggiornare in una camera con 3-4 letti, mentre i congressisti chiedono singole o al massimo doppie con letti separati
L'albergatore preferisce il turista: Leisure
Redditività
per
l'albergo
anche elevata
raramente elevata
Siccome il congressista rimane pochi giorni ed è da solo in camera spenderà meno, se nella stessa camera si ospita una famiglia numerosa che si ferma una settimana la spesa sarà sicuramente superiore sia dal punto di vista del conto della camera che degli extra
L'albergatore preferisce il turista: Leisure
Esigenze
nella norma
nella norma
Sul livello di esigenze in base alla tipologia del turista, da mia esperienza personale non posso riscontrare diversità rilevanti, anche se è chiaro che chi soggiorna un periodo più lungo tende ad essere più esigente riguardo alla camera ed ai servizi, mentre chi si ferma solo 1-2 giorni in linea di massima è meno esigente
L'albergatore preferisce il turista: Business
Per i
Ristoranti in zona
$$$
???
Il turista Business in albergo consuma solo la colazione poi pranza e cena fuori, il turista Leisure preferisce la pensione completa o la mezza pensione, quindi consuma i suoi pasti in hotel se possibile
  I ristoranti di zona preferisono il turista: Business
Per i
Negozianti
in zona
???
$$$
I negozietti turistici lavorano solo con il Leisure, chi viaggia per affari non ha ne tempo ne voglia di girare per negozi a fare shopping
 I negozianti di zona preferisono il turista: Leisure
Per i
bagnini
???
$$$
I bagnini lavorano con il Leisure, non si è mai visto un congressista andare al mare se non alle 18 per fare un bagno al volo
 I bagnini
preferisono il turista: Leisure
Per il futuro
quale categoria numericamentesipresume
prevarrà?
numero
dei turisti costanti o in crescita
numero in calo 
Grazie alla tecnologia tutti noi lavoreremo meno e avremo più tempo per viaggiare ed è quindi plausibile una crescita numerica del target Leisure, per contro le aziende devono stare sempre più attente a far quadrare i conti quindi limiteranno al massimo le spese extra quali congressi e fiere, e inoltre sempre grazie alle tecnologie è già possibile organizzare un congresso in video conferenza tramite il pc o lo smartphone a costo praticamente"zero"
Dal punto di vista dei numeri previsti per il futuro è meglio investire sul turista: Leisure
Per il traffico locale
indifferente
indifferente
Un'auto 4 persone o in un auto 1 sola persona significa lo stesso traffico
 Per il traffico locale dovrebbe essere indifferente 
Per la società Autostrade
indifferente
indifferente
Stesso guadagno, con una leggera predilizione per il Turista Business in quanto utilizza sistemi elettronici (via card o telepass) e permettono di ridurre il numero di addetti al casello.
 La società Autostrade preferisce il turista: Business
Per i Petrolieri
indifferente
indifferente
Una macchina con 4 persone consuma uguale ad una macchina con 1 persona
 Per i petrolieri dovrebbe essere indifferente 
Per la politica locale
$$$
???
Alla luce dei ragionamenti sopra esposti, se la politica locale pensasse alla ricchezza economica della propria comunità allora il turista Leisure sarebbe da preferire
La politica locale dovrebbe preferire il turista: Leisure


Sembra meglio il Leisure!
Per l'albergatore, e per il benessere economico futuro della propria città, dal punto di vista della redditività e quindi dei numeri di movimento turistico, il turismo Leisure sembra il migliore e quello su cui converrebbe investire.

Tu cosa ne pensi? Il mio ragionamento è sbagliato? Mi sfugge qualcosa?

Soldi pubblici sul Turismo Business.
In questi giorni sulla Riviera è stato istituito un finanziamento a fondo perduto del 20% sulla spesa totale di ristrutturazione per gli alberghi business, cioè possono aderire alla convenzione solo  quegli hotel che investono sul Turismo Business.

Mentre a Riccione forse l'anno capita dove spingere (vedi foto sotto).


Perchè il mio comune spinge il turismo Business?
Mi piacerebbe conoscere le motivazioni di questa scelta, il turismo Business sarà davvero così importante per la città e per l'Italia? O dietro c'è qualcos'altro che noi semplici cittadini all'oscuro dei giochi di palazzo non possiamo capire? Mahhhhhh! Tu cosa ne pensi?

saluti
alebon



martedì 2 ottobre 2012

Dreaming of a Holiday





Lo stato dei fatti
Sempre meno soldi in circolazione, la causa è: l’aumento delle tasse e il risultato: conseguente riduzione del potere di acquisto per tutti determineranno una scelta sempre più accurata dei consumi di ogni genere nei prossimi anni.

Se ti riesce(?!?!) mettiti nei panni di chi ha meno reddito anno dopo anno, allora cosa fai? Correggi i tuoi consumi? Elimini quelli meno utili e cerchi di risparmiare ed essere accorto su ogni scelta di spesa? Cerchi di mantenere la qualità della vita selezionando i consumi? Direi di si per tutto!

Ecco quindi in questo “modus operandi” c’è spazio per l’acquisizione di nuovi clienti e per la vendita di un servizio, quello alberghiero che dev’essere per forza ripensato.

Sognare la vacanza
La vacanza è un sogno è un piacere, è uno svago e tutti abbiamo bisogno di svago, la nostra mente ha bisogno di svago, dal momento in cui compriamo la vacanza il nostro cervello emette endorfine e stiamo meglio. Il nostro obiettivo è vendere vacanze 6 mesi prima della sua consumazione, chi compra sotto data è il cliente peggiore, quello che non sogna! Noi venditori di sogni dobbiamo pensare e costruire e impacchettare una vacanza da “sogno” per i sognatori, ...dobbiamo sforzarci ad immaginare e a pensare un prodotto da sogno, dobbiamo cercare i sognatori, dobbiamo far sognare! Dreaming a holiday dev’esere il nostro obiettivo!!! Costruire il sogno di una vacanza!

Creare il sogno
Ecco dunque perchè il business della vacanza ce la farà! Costruire pacchetti settimanali emozionali, con terme, cene in ristoranti, escursioni, con l’obiettivo di creare un pacchetto emozionante! Proporre il sogno dei sapori, dei gusti della cucina, il relax sulla spiaggia sorseggiando un cocktail o a bordo piscina, i massaggi, la vista mare, una passeggiata in una fresca e profumata pineta, creare pacchetti completi da sogno. Ecco come riuscire a distinguersi ed evitare la guerra del prezzo, devi ripensare alle parole che usi quando proponi la vacanza ai tuoi potenziali clienti.

+emozione = +valore = prezzo maggiore
Se riesci a creare dei pacchetti emozionali di valore allora puoi mantenere il prezzo di vendita adeguato, se saprai distinguerti in questo ce la farai.

Albergatore 1.00-->2.0-->3.0
Devi essere un albergatore flessibile disposto a sperimentare e a sbagliare per trovare i giusti pacchetti e le formule di vendita più indicate, che legge tripadvisor, e naviga nei social network, che ha ha un feedback con i propri clienti e che cerca le collaborazioni costruttive con i colleghi del settore dreaming. Un operatore che sa di non sapere tutto, questo è il profilo di colui che ce la farà.


Tu cosa ne pensi?

In bocca al lupo e buona pianificazione per la stagione 2013!
saluti
alebon

venerdì 15 giugno 2012

Gira la ruota!






Ci siamo amici albergatori, la crisi è conclamata e batte duro, d'ora in poi è guerra, guerra per accaparrarsi il turista, il prezzo è ormai l'unica leva con cui fare i conti.

Ho provato a vendere le formule con la spiaggia con le bevande con il giro in barca...nada de nada....il turista cerca solo il "prezzo più conveniente" e i servizi accessori non contano nulla, come dargli torto dunque? D'altronde il potere di acquisto si è letteralmente dimezzato dall'introduzione dell'euro e da qualche parte bisognerà cercare di tagliare!

Ridurre i costi ed abbassare i prezzi sarà la parola d'ordine dei prossimi duri anni di recessione con cui ogni albergatore e commerciante dovrà fare i conti. 

Le categorie degli albergatori si divideranno in due, magari servirebbero due nuove associazioni rappresentative dato che le attuali sembrano all'altezza di rappresentare solo un manipolo di sparuti e politici fedelissimi amici:

1) ci saranno quegli albergatori che terranno le camere vuote perchè non disposti ad abbassare i prezzi o lo faranno troppo tardi e saranno i primi a falire, anno dopo anno chiuderanno l'attività a frotte e venderanno ai cinesi o ai casalesi. Questa categoria si chiama: I falliti prima

2) poi ci saranno il gruppo di quelli più attenti e flessibili alle dinamiche di prezzo che adatteranno immediatemante l'offerta alla richiesta e quindi riusciranno a restare sul mercato qualche anno in più pur vedendosi ridurre i margini anno dopo anno. Questa categoria si chiama: I falliti dopo

E' una spirale! La spirale della riduzione del denaro in circolazione, e in questi casi i prezzi si abbasano ma se anche le vendite si riducono allora siamo in  Deflazione. Situazione peggiore dell'Inflazione! Deflazione, cioè la festa è finita!!!

Tu a quale categoria di falliti vuoi iscriverti? Iscrizione gratuita ovviamente.


saluti e buona estate
alebon
ps: novità estate 2012: gira la ruota sulla spiaggia di Rimini, un giro mozza fiato per veder tutta la costa Romagnola da 200 metri di altezza non puoi perderti questo giro d'inaugurazione sabato 16 giugno 2012!











domenica 8 aprile 2012

Buona Pasqua 2012 e i pensieri di Gino e Pino



In Italia ci sono 33 mila alberghi e di questi, nel 2012, anno di crisi conclamata e aumento di tasse generalizzato, una parte incrementerà comunque il fatturato e una parte incrementerà le perdite di clienti.

Quali sono i valori e le caratteristiche di un albergo o albergatore vincente?
Chi meno degli altri sentirà la crisi?

Nel determinare il risultato finale è più importante:
L'albergo o l'albergatore?
La politica o le previsioni del tempo?
La posizione, il numero di stanze, il numero di stelle faranno la differenza: hotel 1 stella, hotel 4 stelle?
Le caratteristiche del tuo albergo sarà determinante: hotel con piscina, hotel fronte mare, hotel bimbo gratis?

I fattori che determineranno il successo o il fallimento di una stagione turistica sono molti e li suddividerei in 2 gruppi.

Gruppo dei fattori endogeni cioè quelli che dipendono dall'albergatore come la scelta sulla politica del prezzo, la strategia di marketing nel suo insieme, la scelta dei fornitori e delle collaborazioni, ecc....

Gruppo dei fattori  esogeni cioè quei fattori che non dipendono dall'albergatore come ad esempio il meteo, la capacità di spesa dei clienti target, i fattori sociali morali/psicologici di propensione alla spesa e all'influenza sulle vacanze proposta dai media tradizionali (tv e giornali).

Sui fattori endogeni di seguito ho creato una tabella che vuole rappresentare i "pensieri" di 2 albergatori miei amici con 2 mentalità diverse, secondo me uno di loro sarà il vincente del 2012, tu chi dei due pensi riuscirà a fare meglio nel 2012 Gino o Pino?


...albergatore Gino e i suoi pensieri...albergatore Pino  e i suoi pensieri
il cliente è solo un clienteil cliente è il mio miglior amico
i clienti sono tutti ugualii clienti sono tutti diversi e "preziosissimi" e con ognuno di loro cerco di stabilire un contatto e un rapporto umano.
uso il booking on-line almeno faccio primauso il contatto umano (telefono e mail) nel prendere le prenotazioni così posso costruire una vacanza su misura per ogni mio cliente ed ho il polso della situazione
maledetto chi ha inventato la posta elettronica!ogni mail che ricevo è preziosissima perchè mi permette di avere un contatto duraturo con ogni potenziale cliente
il listino prezzi lo pubblico almeno 6 primail listino prezzi varia in base alle richieste che ricevo nei vari periodi
a tutti i clienti nuovi o vecchi applico le stesse tariffe i clienti vecchi/affezionati/che ritornano avranno delle tariffe agevolate e più basse
l'affare lo fa chi prenota all'ultimo minutol'affare lo fa chi prenota prima
applico un prezzo fisso ma c'è sempre qualcuno che fa spendere meno di me ecco perchè lavoro meno, è colpa del mio vicino!il mio prezzo è variabile e creo la vacanza su misura per ogni cliente e in base al periodo in cui prenota ho disponibili pacchetti diversi inclusi servizi extra hotel
l'albergo del mio vicino è più belloil mio albergo è una chicca con le sue particolarità inimitabili
l'albergatore mio vicino è un mio concorrente che rovina il settore perchè non sa lavorare!con l'albergatore mio vicino cerco di instaurare una preziosa collaborazione
affitto solo delle camere e cerco di migliorare il serviziopropongo pacchetti vacanze hotel+spiaggia+escursioni+parchi+relex+terme+massaggi+cena in riva al mare+visita ai musei+....
i miei dipendenti devono lavorare al meglio che possono!i collaboratori devono essere aiutati a fare del loro meglio tramite incentivi sociali/morali ed economici e li ringrazio tutti i giorni per il loro prezioso aiuto
i soldi spesi nella pubblicità sono per la metà buttati via!investo con piacere in web marketing hotel a 360 gradi perchè è l'unico modo per avere successo continuo e duraturo
se potessi farei chiudere Tripadvisor e tutti i siti di recensioni on line!Prendo spunto dalle recensioni on-line e off-line per migliorarmi continuamente e considero ogni punto di vista di ogni cliente un "prezioso aiuto per migliorare" faccio mea culpa quando commetto degli errori, se non commettessi errori non potrei migliorare!
le associazioni degli albergatori devono essere il braccio politico degli albergatori!le associazioni degli albergatori dovrebbero lasciar stare la politica e invece occuparsi delle esigenze degli albergatori stimolando la collaborazione e la condivisione di idee e il passaggio delle informazioni magari tramite un software condiviso in cui il pensiero di ogni albergatore ha il medesimo peso, i presidenti quindi non servono più.

Tu la pensi più come Gino o Pino? Grazie in anticipo se vorrai condividere il tuo pensiero su questo blog e ancora Buona Pasqua e Buona stagione!

alebon


giovedì 26 gennaio 2012

Tassa di soggiorno,... si ma almeno non diciamoglielo!




Non è in discussione se sarà applicata, ma al massimo si discute da quando applicarla, se da quest'anno o dal prossimo anno, ogni comune si organizzerà come crede in base ai suoi costi di gestione.

Vorrei dare un consiglio sulla sua modalità d'applicazione:

Obiettivo: non fare percepire al cliente/turista che paga la tassa!

Se un turista pagando il conto si trova scritto: "tassa di soggiorno x euro" è una brutta faccenda di marketing.

Qual'è il motivo per cui la si vuole evidenziare a chi la paga? Forse è per rendere più facile la vita a chi deve riscuotere il balzello? Ma occorre pensare anche alla questione "Marketing", certo la politica spesso non ci pensa, o lo fa a modo suo, ma chi ha la fortuna di avere un sindaco "pro-marketing" che magari ha inventato la Notte Rosa capisce cosa intendo e dovrebbe comprendere questo aspetto.

Scrivere "+ tassa..." da qualche parte è un AUTOGOL per ogni venditore, in special modo per chi vende relax, distrazioni, svago...tutte queste emozioni positive non possono essere associate alla parola "Tassa"...altrimenti il piacere svanisce!

Il turista/cliente deve essere lusingato e ringraziato per la sua presenza, fargli invece percepire che "paga una tassa sul turismo" è una brutta mossa mediatica di passaparola e di sensazione di fine vacanza.

E' il classico spiacevole amaro retrogusto dopo aver assaporato un'ottima portata!

Il mio consiglio è questo: La tassa di soggiorno deve essere resa non percepita e quindi insita nel totale della ricevuta o fattura, così come nel totale della ricevuta vi è il 10% di iva, la quale non viene percepita dal turista, così nel totale deve essere compresa anche la tassa di soggiorno e  quindi resa non percepibile dal turista; non è un inganno è un escamotage di marketing.

Il calcolo della tassa viene fatto su ogni ricevuta emessa sulla base di alcuni dati obbligatori (imposti dal comune) da dover inserire: numero di adulti, numero di bambini, giorno di arrivo e giorno di partenza, con questi 4 dati è possibile calcolare la tassa di soggiorno che l'albergatore verserà al Comune alla data stabilita per ogni ricevuta emessa.

Quindi per favore Signor sindaco, quando in giunta deciderete di applicare questa ulteriore tassa almeno fate in modo di non obbligare l'albergatore a doverla far percepire al turista ad ogni costo dovendo scrivere o staccare una cedola con indicato "tassa di soggiorno" da qualche parte.

Grazie per l'attenzione.
alebon

giovedì 17 novembre 2011

Chi è il nuovo Ministro del Turismo?






E' un albergatore? Un bagnino? Un titolare di agenzia turistica? Chi è il nuovo Ministro del Turismo senza portafoglio?

E' Piero Gnudi: commercialista di Bologna! Alla faccia del tecnico!

Ma conosciamolo meglio tramite la rete:


"Piero Gnudi, classe 1938, laurea in economia e Commercio, titolare di un importante studio commercialista in quel di Bologna, è stato presidente di Enel, ha fatto parte del consiglio di amministrazione dell’Iri. Nel 1995 consigliere economico del ministro dell’industria. Oggi Monti lo chiama a Roma per occuparsi del dicastero senza portafoglio del Turismo e dello Sport. Appassionato di ciclismo e del Bologna calcio qualcuno lo definisce il “Cuccia” di Bologna. Vicino al leader dell’Udc Pier Ferdinando Casini, Gnudi vanta ottimi rapporti anche anche l’altro bolognese del Terzo polo, Gianfranco Fini e con Romano Prodi. Chi lo descrive capace di navigare sul confine delle relazioni politiche bipartisan, chi un tipo assai navigato. Chi ne ha riconosciuto le grandi doti di dialogo e concertazione è stato l’Ad dell’Apt dell’Emilia Romgna Andrea Babbi: “La nomina del Dottor Piero Gnudi e’ un’ottima notizia per il Turismo Italiano – ha scritto in un comunicato – stimato professionista, le sue competenze di grande manager sono una garanzia per lo sviluppo del nostro turismo e la promozione dell’Italia nel mondo”.

Poi dal fatto quotidiano scopriamo che è anche suocero di Cetto La Qualunque:

Info da Wikipedia sul ministro http://it.wikipedia.org/wiki/Piero_Gnudi

Tutti abbiamo tifato per un ministro albergatore, un bagnino, un ristoratore, o un presidente delle varie associazioni di categoria turistica, oppure si poteva sorteggiare tra qualcuno che lavora in ambito turistico, si parlava di governo tecnico, invece niente! 

Però Gnudi è si un tecnico ma del managerialismo e dei rapporti, un politico senza tessera quindi! Così almeno sembra da quello che si legge in rete. Tu cosa ne pensi?

Dovrà imparare a conoscere i problemi dei bagnini, degli albergatori, dei tour operator, le peculiarità del turismo italiano e internazionale, regionale e di contrada, ..., parte da zero.

Però sarebbe stato bello un bagnino ministro del turismo! Quello sì che sarebbe stato un vero "Tecnico"!

Speriamo bene va là.....................!


saluti
alebon


domenica 30 ottobre 2011

Pec gratis per il tuo hotel, scopri come attivarla!







Pec
Acronimo: Posta elettronica certificata; è uno strumento che permette di dare ad un messaggio di posta elettronica la stessa valenza legale di una raccomandata. Non certifica nè il mittente (per questo serve una firma digitale) nè il contenuto (per questo serve un certificato digitale).

A cosa serve
In sostituzione della raccomandata (e dovrebbe essere utile per far risparmiare soldi agli uffici pubblici nell'invio di comunicazioni ufficiali alle imprese private);

Scadenza
Entro il 29 novembre 2011 tutte le società già costituite entro il 28 novembre 2008 devono dotarsi di un indirizzo di posta elettronica certificato (pec)"La Legge 28 gennaio 2009, n. 2 "Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 29 novembre 2008, n. 185", all’Art. 6 comma 2, prevede infatti che Entro tre anni dalla data di entrata in vigore del presente decreto tutte le imprese, già costituite in forma societaria alla medesima data di entrata in vigore, comunicano al registro delle imprese l'indirizzo di posta elettronica certificata.; sono escluse le ditte individuali; le legge parla solo di società; quindi se il tuo albergo è gestito come ditta individuale sei escluso; 

Chi deve attivarla
Gli Hotel la cui ragione sociale è una Società di persone o di capitali.

Chi non è obbligato alla Pec
Hotel costituiti sotto forma di Ditte individuali. Per non commettere errori ti consiglio di contattare il tuo commercialista e chiedergli se la forma giuridica del tuo albergo richiede l'obbligo della pec.

Pec Gratis per i cittadini Italiani e le imprese
Da aprile 2010 tutti i cittadini italiani - anche se residenti all'estero - hanno diritto gratuitamente a una casella di posta elettronica certificata (PEC); tuttavia questa tipologie di pec è limitata all'utilizzo tra cittadino e pubblica amministrazione, non funziona tra privati per ulteriori dettagli vedi qui: http://www.digitpa.gov.it/pec/pec-al-cittadino

Come si attiva invece una pec commerciale per l'Hotel
On line ci sono molti servizi ad esempio Aruba la vende a 5 euro l'anno con l'offerta gratis il primo anno: http://www.pecgratuita.it/. Una pec gratis commerciale è fornita dall'ACI, la procedura di attivazione è spiegata dal seguente articolo: http://www.downloadblog.it/post/12318/pec-gratis-con-aci-e-inps.
Poi bisogna comunicarla al Registro delle Imprese.

Per cosa usarla in hotel se sei obbligato ad attivarla
Esclusivamente per contatti con la pubblica amministrazione.

Per ulteriori informazioni sulla pec:

saluti
alebon





giovedì 13 ottobre 2011

Il culo di quel 5%




Apprendo con immenso piacere che finalmente il nuovissimo palacongressi di Rimini aprirà i battenti il 15 ottobre 2011! Sembra ufficiale a questo punto la data, incrociamo le dita, si dice verrà anche il Ministro Brambilla. Tutti i riminesi ed albergatori non aspettavano altro che l'apertura! Finalmente ci siamo!

E' davvero un'opera indispensabile per la città e per il settore ricettivo, una struttura capace di ospitare fino a 9000 congressisti, immensa quindi!

A Rimini mancava davvero una struttura del genere, un grandissimo salto di qualità per la città! Inadeguate per questo si sono quindi rivelate la Nuova Fiera, il 105 Stadium, il Nuovo palacongressi di Riccione, e il vecchio palazzetto dello sport di Rimini, ben venga quindi il Nuovo Palacongressi di Rimini da 9000 posti situato a pochi passi dal centro.

Facendo due conti
9000 persone suddivise per 90 Alberghi fanno 100 persone per albergo. A Rimini comune ci sono 1086 alberghi di cui: 2 cinque stelle, 60 quattro stelle, 17 tre stelle superiori, 595 tre stelle, 405 in totale le pensioni una e due stelle; mentre il totale alberghi della provincia (da Bellaria-Igea Marina fino a Cattolica) si attesta a 2.202 strutture;
Fonte ufficiale il sito della provincia di Rimini:

Numeri alla mano quindi il palacongressi farà lavorare in pieno, circa 90 alberghi delle provincia, (e probabilmente solo quelli di categorie superiori) quindi non più del 5% del totale. Beati quei pochi fortunati, che culo far parte di quel gruppo del 5%!

Ma d'altronde non si è potuto pensare a tutti, è occorso operare delle scelte strategiche (piano strategico)! 

Ma non ti preoccupare, perchè se sei un albergatore tra quegli sfigati (pardon sfortunati) che fa parte del restante 95% ti comunico ufficiosamente che questo blog apre in questo momento un forum di idee, ben vengano quindi i commenti a questo articolo con idee costruttive, ma saranno accettati solo commenti che presentano un'idea di sviluppo turistico ricettivo rivolto al vantaggio di quei restanti 2100 alberghi (o almeno alla maggioranza) cioè coloro i quali che, dati i numeri, e senza aver avuto quel pizzico di "fortuna" non potranno usufruire del vantaggio congressuale del nuovo Palacongressi della provincia di Rimini.

Mi impegno quindi a sottoporre le migliori proposte che giungeranno all'attenzione delle autorità competenti.

Grazie per la tua attenzione e ti sono altresì grato se lascerai un contributo in merito.

Viva la maggioranza ma viva anche il culo di quel 5%!

saluti
alebon

lunedì 4 aprile 2011

Booking on line vs Contatto diretto




Prove prove e ancora prove, parola d'ordine testare.

Tramite un canale sperimento un sistema di booking on line e tramite un altro spingo ad un contatto diretto telefonico o tramite mail, non ho pubblicato il listino prezzi da nessuna parte, ho solo messo una forbice di prezzo, il prezzo minimo e quello massimo, quindi chi vuole sapere i miei prezzi o mi manda una mail o mi telefona o utilizza il sistema di booking-on line.

Dopo un mese
Ecco i miei numeri:
+20% di prenotazioni tramite canale diretto telefonico o tramite mail rispetto allo stesso periodo del 2010;
0(zero) prenotazioni tramite booking on line a fronte di 150 preventivi calcolati nell'ultimo mese (nel 2010 non avevo ancora implementato nessun sistema di booking on line quindi non ho uno storico)

Vince il contatto con operatore 20 a zero!

Le mie impressioni a freddo sui due strumenti

Booking on line, vantaggi:
1) Fa tutto lui e ti permette di risparmiare tempo per i calcoli di preventivo e registra in automatico sul dbase i periodi e le formule più richieste.

Booking on line svantaggi:
1) Rigido, non c'è contrattazione sul prezzo (e il mondo sta andando sempre di più verso la contrattazione)
2) E' impersonale.
3) Lo stesso prezzo: alcuni calcolano il preventivo tramite il booking, poi chiedono un preventivo tramite mail e poi tramite telefono, e nei casi di famiglie con bambini è molto difficile che il preventivo risulti sempre uguale, tramite i 3 canali, quindi il problema del "parity rate" è di difficile risoluzione, figuriamoci se dovessi utilizzare anche i booking delle Ota, ma i programmatori dicono, che c'è il "Channel manager" ahhhh... allora tutto tisolto immagino. Ricordo un cliente che mi ha detto, a tal proposito tramite mail "ma io ho 2 vostri preventivi con prezzi diversi!" E io gli ho consigliato, "scelga quello con il prezzo più basso". Alla fine non ha prenotato, forse si è sentito imbrogliato, confuso, forse ci ha considerato poco seri, o forse semplicemente non gli ho dato una "risposta calda".

Prenotazione diretta telefonica o tramite mail, vantaggi:
1) Contatto personale: se sei un bravo venditore (o hai dei bravi venditori) riempi l'albergo.
2) Consulenza telefonica: Parlando con il cliente hai la possibilità di capire cosa cerca e quanto è disposto a spendere e puoi confezionargli una soluzione di "vacanza su misura".
3) Feed-back: hai la possibilità di chiedere un parere sul prezzo, sui servizi, e capire se quello che stai proponendo si addice alle esigenze del cliente che cerca una vacanza nel tuo albergo, puoi aggiustare il tiro verso il tuo "target"!

Prenotazione telefonica, o tramite mail svantaggi:
1) Richiede tempo e preparazione, devi dedicarti quasi esclusivamente a questi strumenti, devi conoscere i prezzi a memoria e sapere fare calcoli rapidamente, devi avere risposte pronte, devi essere veloce, conoscere il territorio, il costo dei biglietti dei parchi tematici, della spiaggia, devi conoscere gli eventi del territorio, quando ci sono i mercati, le mostre, i concerti, il numero del bus che deve prendere dall'aereoporto per arrivare in albergo o per arrivare alla fiera, i numeri delle fermate, i prezzi dei taxi, devi essere sicuro, convincente caldo, flessibile e devi sapere ascoltare...insomma devi essere stra-preparato! Rispondere al telefono è il ruolo più importante dell'albergo, al front-office solo i professionisti per favore!

Probabilmente nei prossimi giorni toglierò il sistema di booking-on line, non rappresenza il calore della mia attività, un prezzo "buttato li" ad una richiesta di preventivo non mi rappresenta! Oltre a pensarlo ci sono anche i numeri che confermano le mie perplessità. Purtroppo non sono io a decidere è il mercato e se il mercato richiede contatto diretto devo dargli quello che vuole (stò lavorando sulla preparazione dei miei sostituti al front-office quando io vado in pausa)! I miei clienti (ma tutti i clienti di qualsiasi servizio) chiedono calore e contatto umano, io "vendo leisure", forse il booking on line si adatta meglio a chi "vende business", quindi non lo vedo adatto alle mie esigenze, almeno non ai miei potenziali clienti, dove il contatto umano e la "personalizzazione" la fa da padrone.

Invece di andare avanti vado indietro?

Grazie dell'attenzione.

Cosa ne pensi? Qual'è la tua esperienza a proposito di booking on line, mail e telefonate? Se vorrai condividere il tuo pensiero su questo blog, ti ringrazio, forse, così sbaglieremo meno nella scelta delle sempre più difficili strategie di vendita da adottare.

alebon