giovedì 30 luglio 2009

Twitter e Facebook per promuovere una struttura alberghiera



Qualche giorno fa su video Music la Canalis, parlando con un noto giovane cantante straniero ha accennato alle news di quest'ultimo "twittate" sul social di microblogging utilizzatissimo negli states ed in costante progresso in Italia, mi chiedo allora: ma nel bel paese questo social-network sta iniziando a farsi largo? Se ne parla già nei media tradizionali! Quindi dobbiamo essere pronti e valutare, se un albergo può utilizzarlo come strumento di marketing, ho pensato di fare una comparazione tra twitter e facebook per valutarne i possibili utilizzi:

Twitter con i suoi tweet (cinguettii) è una via di mezzo tra un blog ed un programma di Istant-messanging.

Ecco quelli che sono alcuni elementi che stanno favorendo l'utilizzo di twitter:

  1. Sempre più persone utilizzano il cellulare come strumento di navigazione. Il prezzo dei cellulari con browser è in costante calo e sono ormai alla portata di tutti;
  2. Ci sono offerte di connettività mobile sempre più economiche, e molti esercizi pubblici permettono la connessione wi-fi (ad esempio ai miei clienti in albergo fornisco la connessione wi-fi gratuita, e molti quest'anno, devo dire, si sono connessi alla mia rete tramite il cellulare-->Smartphone per dettagli sulle varie tipologie di telefonini invito la lettura di questo articolo: http://mobile.html.it/guide/lezione/964/i-nuovi-canali-di-accesso-al-web/
  3. L'invio di un tweet (cinguettio = breve messaggio) può essere inoltrato a tutti i "followers" (coloro che ci seguono) o solo a specifici amici (e questa è la funzionalità tipica dell'SMS);
  4. Costo invio messaggio = "0" (l'unico costo è quello della connettività);

Per scoprire meglio come funziona twitter consiglio questo chiaro articolo:

http://aranzulla.tecnologia.virgilio.it/twitter-a-cosa-serve-e-come-usarlo-935.html

Potete anche ascoltare il punto di vista su twitter espresso da Giorgio Taverniti e come lui lo utilizza:

http://www.youtube.com/watch?v=ebYlZ8CADzg


Quindi ecco una possibile Strategia sull'Utilizzo di Twitter per un albergo:


  1. Creazione account su twitter del gestore/referente dell'hotel o Customer Relationship manager (CRM) o anche semplicemente del concierge;
  2. Inserimento link "Segui i twitt del concierge dell'Hotel XXX" sulla home page del sito per generare iscritti (è possibile stimolare l'iscrizione indicando l'invio di possibili buoni sconto o offerte speciali solo tramite questo strumento);
  3. Utilizzare Twitter periodicamente (ma non troppo) per inviare comunicazioni ai followers dell'hotel.


IMPORTANTE: i messaggi devono essere corti!

Invio di rapidi e corti messaggi tipo SMS dei cellulari, letti da tutti i followers (coloro che decidono di seguire i "tweet" dell'albergo, l'invio di rapidi messaggi può riguardare offerte, last minute, pubblicazione listino, auguri pasquali, natalizi, ricorrenze, eventi, invio link su cui vedere i nuovi video pubblicati su youtube o altro.


Conclusioni: Twitter per un albergo può essere utilizzato come strumento per l'invio di rapidi e brevi messaggi (sottolineo brevi) e comunicazioni a tutti gli iscritti; tipo gli SMS di un cellulare.

Utilizzo di Facebook per un albergo:

  1. Creazione e Gestione comunità Gruppo amici dell'hotel (o pagina fan);
  2. Stimolare le relazioni tra i vari ospiti;
  3. Utilizzo delle review come strumento per acquisire nuovi potenziali clienti.


Conclusioni: Facebook invece è uno strumento di relazioni di gruppo di comunicazione tra gli ospiti passati e futuri dell'albergo e anche con il gestore o CRM della struttura ricettiva, e si può rivelare molto utile e convincente per tutti i nuovi clienti che vogliano capire e conoscere il tipo di clientela di un albergo prima di un eventuale prenotazione.

Leggi questo articolo per sapere come attivare una stategia su facebook per un hotel:
http://hotelonweb.info/hotel-economici/156/facebook-come-promuovere-il-tuo-albergo

Ciao alla prossima
Ale

sabato 27 giugno 2009

Proroga antincendio 2010



Grazie a Silvio e a Vittoria,

perché non provocano ma prorogano la normativa antincendio al 31 dicembre 2010, riporto di seguito testuale mail dell'Associazione Albergatori:


"Apprendiamo in questo momento dal nostro Presidente Nazionale Bernabò Bocca che oggi pomeriggio il Consiglio dei Ministri ha approvato la proroga al 31 dicembre 2010 i termini di adeguamento antincendio delle strutture ricettive.



Riconoscendo il giusto merito al Governo per la positiva ricezione della nostra richiesta, restiamo impegnati in questo lasso temporale a lavorare congiuntamente per apportare alla normativa vigente gli opportuni correttivi, soprattutto a beneficio delle medie e piccole strutture alberghiere."



Rimini 26 giugno 2009


Buona stagione a tutti!

sabato 20 giugno 2009

Antincendio alberghi: arriva la proroga?



Riporto testualmente la mail spedita dall' Associazione Albergatori di Rimini riguardo l'intervento del Ministro Brambilla tenutosi a Rimini:

Caro Associato,



oggi, in occasione della visita a Rimini del Ministro del Turismo On. Brambilla a Rimini, il nostro Presidente ha fatto in modo che il Ministro, su sollecitazione dell’On. Pizzolante, si esprimesse sulla pressante questione della prevenzione incendi.



Il Ministro Brambilla ha affermato che, insieme al collega Ministro degli Interni On. Maroni, sta lavorando sia sulla ipotesi di una proroga, sia sulla revisione della normativa per renderne più agevole l’attuazione.



In particolar modo, si è soffermata sulla necessità di alleggerire la posizione delle piccole strutture che, per condizioni strutturali e casistica interna, non possono essere considerate alla stressa stregua di quelle medio-grandi e, quindi, abbisognano di normative differenziate rispetto a queste ultime.



Se nei prossimi giorni queste auspicate novità diventeranno oggetto di provvedimento normativo, sarà nostra premura comunicarvele immediatamente.

Cordiali saluti.



Rimini,19 giugno 2009

mercoledì 3 giugno 2009

Tesi di laurea: "Facebook e l'hotel marketing"



Riporto di seguito l'intervista che mi ha fatto Giulia Perozzi per la sua tesi di laurea:

1. Identikit dell’albergo: struttura (num. di camere, posizione), target di riferimento, strategia di marketing e fatturato dell’ultimo anno.

Risposta a domanda 1:

Tipologia: Albergo Economico di Rimini;

Nome: “Albergo Fiorella Rimini”;

Numero camere: 24;

Posizione: zona mare di Rimini – Marina Centro;

Apertura: stagionale (estiva);

Target: famiglie nei mesi di giugno, luglio e settembre, giovani da fine luglio a fine agosto.


2. Da cosa è scaturita l’idea di utilizzare un social network, e in particolare facebook, per la promozione dell’albergo?

Risposta a domanda 2:

L’idea d’utilizzare Facebook come strumento di promozione per l’albergo me l’hanno data i media tradizionali in particolar modo, (tv e giornali), grazie a loro, appunto, il social-network è diventato uno strumento di moda e di massa, è di 9 milioni il numero di account Italiani fornito da FB qualche giorno fa, ed in questo momento il numero è sicuramente cresciuto.

Facebook è una comunità immensa!! Certo utilizzarlo per fare promozione alberghiera non è come comprare un banner su un portale, occorre costruire una comunità ed utilizzare i contatti ed i messaggi come leva di marketing.


Però non tutti gli alberghi, secondo il mio parere, si prestano al tipo di promozione: “social-network”, le caratteristiche più indicate che devono avere gli alberghi per poter sfruttare FB è da un lato il contatto umano, con gli ospiti e dall’altro un target di clientela giovane, e comunque capace d’utilizzare gli strumenti informatici, quindi sono escluse tutte le strutture di tipo congressuale (in cui il contato umano è ridotto) e tutti gli alberghi che lavorano prevalentemente con persone anziane (essendo molto pochi gli anziani che utilizzano il computer).


Facebook va coltivato giornalmente, non costa nulla farlo, ma la sua utilità può non esaurirsi mai, ad esempio se nel “gruppo amici dell’Albergo Fiorella” vengono inseriti 2-3 messaggi da parte di vecchi clienti in cui esprimono magari un sentimento positivo verso i titolari della struttura oppure del personale o riguardo la buona cucina o sull’ottimo rapporto qualità prezzo, certamente quei messaggi avranno un valore straordinario come “feedback” per attirare e convincere nuovi potenziali clienti, l’albergatore deve quindi cercare di veicolare i nuovi e potenziali clienti verso il gruppo su Facebook, e permettergli di leggere gli ottimi commenti dei clienti. Per ottenere questo risultato ho inserito un collegamento dalla home page del sito dell’albergo verso il gruppo su Facebook! Ultimamente ho anche inserito un collegamento verso il gruppo di Facebook nelle mail di risposta che invio a chi mi richiede informazioni o un preventivo.


Mi è capitato d’incontrare clienti su Facebbok con cui ho scambiato 4 chiacchiere, mi hanno chiesto informazioni sulla Notte Rosa, o sul tempo o cosa fare a Rimini nei giorni di vacanza, Facebook è uno strumento informale ed alla portata di tutti.

E’ fin dal 2002 che utilizzo Internet per la promozione dell’ albergo ed ogni anno ho sempre cercato di aumentare la visibilità e l’usabilità del mio sito sul web.


Facebook rientra quindi nel progetto di “migliorarmi annualmente” quest’anno ho attivato la mia presenza su diversi social network oltre che su Facebook anche su Youtube, su Flickr e su Picasa.

Alle classiche 4p del Marketing (Product, Price, Promotion, Place) con l’avvento della rete si sono aggiunte le 3C del Web Marketing ( Content, Commerce, Community), e Facebook è il re della C=Community.


L’obiettivo che perseguo è quello di aumentare costantemente il numero dei visitatori del sito e quindi del numero di contatti complessivi.

Una vacanza è un prodotto Made for web commerce, Internet si presta meglio a vendere un servizio che richiede molta base informativa e non necessita di contatto fisico col prodotto, come è appunto una vacanza.


La multimedialità della rete permette di mostrare meglio le caratteristiche della propria struttura ricettiva e permette ai potenziali turisti di “sbagliarsi meno” sulla scelta della vacanza e dell’albergo, perché la qualità della vacanza dipende molto dall’ “idea della vacanza al momento dell’acquisto”.

Internet è un media con molte sfaccettature ed è sempre innovativo, la presenza di utilizzatori aumenta di anno in anno, è il media per eccellenza! Su Internet vi è spazio per il testo, l’ipertesto, le immagini, le foto, i video, l’audio, e l’interattività! E se vuoi pubblicare un offerta, è possibile mostrarla immediatamente ad un pubblico interessato, ad esempio con una campagna adword di google.


Per conoscere la qualità di un albergo, chi deve scegliere dove trascorrere le vacanze, preferisce leggere i commenti di chi è già stato ospite di quella determinata struttura, piuttosto di fidarsi della presentazione della struttura da parte dell’albergatore. Quindi la gestione delle recensioni “i feed” deve assolutamente essere “pensata con scrupolo” da parte di ogni responsabile Marketing. Tripadvisor è il re nella gestione delle recensioni delle strutture alberghiere da parte dei turisti di tutto il mondo ed il suo successo denota come le recensioni siano sempre più importanti per i turisti.


3. Quali obiettivi si intendeva perseguire con la strategia di marketing in questione?

Risposta a domanda 3:

Gli Obiettivi sono principalmente 2:

1. Gestione feedback clienti

2. Raggiungere nuovi clienti/ utenti


4. Come si è svolta la strategia? (fasi)

Risposta a domanda 4:

La strategia che ho utilizzato per promuovere l’ albergo tramite Facebook è stata la seguente:

1. Creazione dell’account del titolare dell’albergo su facebook;

2. Socializzazione con vecchi e nuovi amici in modo da creare una rete di alcune decine di contatti;

3. Creazione del gruppo “amici dell’ hotel…..”;

4. Invito all’iscrizione al gruppo di alcuni amici, parenti;

5. Inserimento di alcuni eventi, link ed argomenti di discussione sul gruppo;

6. Appena il numero di iscritti al gruppo ha superato le 10 unità ho esteso l’invito all’iscrizione a tutti gli iscritti alla mailing list dell’albergo, in questo caso l’albergo ha più di 800 iscritti alla mailing list;

7. Inserimento nella home page del sito dell’albergo dell’indicazione “Anche noi su Facebook….iscriviti al nostro gruppo e facciamo 4 chiacchiere….”;

8. Tutto questo è avvenuto in circa un mese di attività.


5. Dopo quanto tempo si sono ottenuti i primi risultati?

Risposta a domanda 5:

Subito! Fin dai primi momenti ho avuto un riscontro positivo e molti iscritti al gruppo hanno anche lasciato un loro commento (ho dovuto cancellare solo 1-2 messaggi pubblicitari inopportuni); Gli utilizzatori di Facebook sono utenti quotidiani, e amano condividere ed interagire, quindi è stato relativamente facile lanciare a fare immediatamente crescere il gruppo degli Amici dell’Albergo che al momento sono 130.


6. Come è cambiata la situazione dell’albergo in termini di:

- Visibilità on-line

- Categorie di target

- Numero di prenotazioni e di camere vendute

- Fatturato

Risposta a domanda 6:

La mia visibilità On-line è in continua crescita, il target è sempre quello (giovani e famiglie) e per quanto riguarda il fatturato vedremo a fine stagione.

Ecco alcuni numeri statistici del mio sito:


Periodo statistiche: Aprile 2008

Totale pagine viste

15.402

Totale visitatori

3.942

Nuovi visitatori

3.320

Giorno migliore

23

Periodo statistiche: Aprile 2009

Totale pagine viste

16.354

Totale visitatori

4.546

Nuovi visitatori

3.740

Giorno migliore

26

Periodo statistiche: Maggio 2008

Totale pagine viste

20.509

Totale visitatori

5.075

Nuovi visitatori

4.116

Giorno migliore

26

Periodo statistiche: Maggio 2009

Totale pagine viste

22.688

Totale visitatori

5.838

Nuovi visitatori

4.711

Giorno migliore

25


Variazione visitatori nuovi aprile 2009 rispetto ad aprile 2008: + 420 (+13%)


Variazione visitatori nuovi maggio 2009 rispetto a maggio 2008: + 595 (+14%)


Totale Mail richiesta informazioni o prenotazione ricevute tra il 1° aprile 2008 ed il 26 maggio 2008:

498

Totale Mail richiesta informazioni o prenotazione ricevute tra il 1° aprile 2009 ed il 26 maggio 2009:

833


Differenza mail ricevute rispetto al 2008: +335 (+67%)

Totale Prenotazioni ricevute al 1° giugno 2009: 205

Totale Prenotazioni ricevute al 1° giugno 2008: 218

Differenza – 13, (-6%) di prenotazioni in meno rispetto all’anno passato nello stesso periodo.

Come denotano i dati la visibilità è aumentata fino al 14% in più rispetto agli stessi mesi del 2008, ed il numero di mail informative è cresciuto addirittura del 67% ma il numero di prenotazioni ricevute al momento risultano inferiori del 6% rispetto all’anno scorso, nello stesso periodo.



Analisi dei dati

Premesso che i prezzi di pensione sono in linea al mercato degli alberghi con gli stessi servizi (ed offriamo anche di più), stiamo praticando, rispetto all’anno scorso, una maggiore selezione della clientela rispetto ad alcuni criteri:

1) Non prendiamo famiglie con bambini troppo piccoli che necessitano di menù speciali.

2) Non prendiamo più clienti con cani o gatti al seguito.

3) Non accettiamo prenotazioni di solo week-end dal 20 giugno fino al 7 settembre.

4) Non accettiamo compagnie numerose di ragazzi.

5) Non accettiamo più ragazzi minorenni se non accompagnati da almeno un genitore.

Altre possibili ulteriori spiegazioni sul minor numero di prenotazioni:

6) Mi rendo conto di aver fatto decine e decine di preventivi, il cliente è sempre più attendo e statisticamente, dice google, prima di scegliere un albergo un cliente medio guarda e valuta tramite la richiesta di preventivi per 10-12 strutture.

7) Le prenotazioni avvengono sempre di più all’ultimo minuto perché vivendo un clima d’incertezza generale (enfatizzato dai media e supportato dalla classe politica di opposizione) i turisti attendono o rimandano il momento della prenotazione, questa spiegazione è plausibile con l’andamento delle richieste di prenotazioni ricevute per RiminiWellness (14-17 maggio) e per il ponte del 2 giugno (ho ricevuto decine di richieste, negli ultimi giorni, ed ho occupato tutte le camere), addirittura per il giorno sabato 16 maggio alle ore 18.00 di sera mi hanno disdetto una singola, per quella notte ed alle 18.30 l’avevo nuovamente riaffittata.

8) Una parte sempre più consistente d’Italiani ha deciso di trascorrere una vacanza più corta rispetto alla classica settimana, e nella nostra politica affittiamo prima le settimane, mentre per i week-end o per 2-3 giorni di vacanza aspettiamo ad affittare da qualche giorno prima.


Sono ottimista ed i conti si fanno comunque a fine stagione, ogni stagione è diversa da quella precedente. Facebook può svolgere il Suo ruolo di media-social-informativo per il mio brand.



Ciao Ciao

Ale





sabato 25 aprile 2009

Quando si prenota la vacanza?



Nei giorni scorsi ho avuto l'occasione di leggere i dati pubblicati
, riguardanti le statistiche previsionali (proiezioni), sull'andamento della prossima stagione estiva, a cura di un'agenzia di ricerche di Rimini, lo studio ha avuto come obiettivo, quello di rispondere alla domanda: "dove andranno in vacanza gli italiani nell'estate del 2009?".

I numeri di cui farò menzione sono stati rilasciati da Trademark Italia, ed erano consultabili sul giornale La voce di Rimini del 21 aprile, il campione di ricerca è costituito da 1.270 intervistati, tutti maggiorenni di cui il 48,7% di età compresa fra i 26 ed i 55 anni, l'intervista è avvenuta telefonicamente dal 25 marzo fino al 9 aprile 2009.

Lo studio ha messo in luce questi aspetti: fino al 9 aprile già il 43% degli intervistati ha deciso dove andrà in vacanza, il 24% ha dichiarato che non farà vacanza ed il 32% non ha ancora deciso. Il 68% di quelli che andranno in vacanza sceglieranno il mare. "Questi dati sono positivi "dicono quelli di Trademark, denotano la volontà della maggior parte degli Italiani, di voler trascorrere qualche giorno di vacanza, anche solo "staccare la spina" per qualche giorno, seppur in questo periodo di crisi.

Ma quando si prenota la vacanza? Un dato molto interessante a mio avviso riguarda la risposta al quesito "quanto tempo prima si prenotano le ferie?". Sono il 15% coloro che prenotano la vacanza con largo anticipo, coloro che cambiano atteggiamento ed ancora non sanno sono il 5%, quelli che prenotano all'ultimo minuto (fino a 10 giorni prima) sono il 16%, e la percentuale, dicono quelli di Trademark è destinata a crescere, poi ci sono quelli che non prenotano (cioè partono senza prenotare) o lo fanno nell'ultimo mese e sono il 22%, mentre il 42% prenota con almeno 2 mesi di anticipo.



Sei Italiani su dieci sceglieranno di passare le vacanze in Italia. Rispetto al 27% del 2008 gli italiani che trascorreranno una vacanza all'estero scende al 19%, e questo è un elemento positivo utile per riattivare la domanda interna.

Quelli di Trademark ricordano che ci sono i 15 milioni di turisti sicuri e sono i dipendenti pubblici, che non rischiano nulla dalla crisi economica e che hanno diritto ai 34 giorni di ferie l'anno, poi 4,5 milioni di pensionati che percepiscono una mensilità più che dignitosa con la quale possono permettersi anche il lusso di una vacanza (i pensionati italiani sono 15 milioni).

Tra le mete preferite di vacanza risultano in ordine: le coste dell'Emilia Romagna, il litorale Veneto e quello Marchigiano, perdono appeal le coste del sud e quelle tirreniche. "Gli Italiani faranno soggiorni più brevi e decisi sempre più all'ultimo momento, ma non rinunceranno a viaggi e vacanze. Tenteranno di spendere meno..." così dicono quelli di Trademark e continuano dicendo che 4 italiani su 10 sono "infedeli e pronti a cambiare destinazione".

Considerazioni: Interessante notare come circa il 38% dei turisti (22%+ 16%+5%) prenoteranno solo nell'ultimo mese, e addirittura quasi un quinto deciderà negli ultimi 10 giorni! Questo, secondo me, è l'effetto della modifica delle abitudini che si sono realizzate negli ultimi anni con le varie formule "last minute" percepite da chi vuole partire per una vacanza come un' occasione per strappare dei prezzi più convenienti.

Come può un albergatore utilizzare, strategicamente, i dati pubblicati? Oltre all'analisi numerica, una delle prime nozioni che m'insegnò un professore di statistica è stato questo "I dati statistici vanno sempre interpretati e presi con le molle...", a tal proposito cercherò di tradurre i dati di Trademark in questo modo: "Sono circa il 60-70% gli italiani che andranno in vacanza la prossima estate e di questi circa il 40-50% prenoterà nell'ultimo mese".

Ecco un esempio di una strategia operativa sulla base dei dati di Trademark. Se, nei primi giorni di luglio, le prenotazioni per la prima settimana di agosto dovessero mostrare una percentuale di occupazione di circa il 60%, allora significa che tutto procede bene, perché in effetti ci saranno ancora un 40% di turisti interessati, per quella settimana, al nostro 40% di camere libere, e quindi presumibilmente verranno prenotate nei giorni successivi. Se invece la percentuale di stanze occupate dovesse risultare inferiore, allora, statisticamente, sarà improbabile poter riuscire a riempire tutte le stanze a meno che non venga attivato un incentivo, ad esempio delle offerte speciali (last-minute o altro), questo è quello che ogni albergatore dovrebbe valutare quotidianamente, per ogni periodo della stagione.

I dati statistici, se pur da prendere con le molle, devono essere utili ad un albergatore per pianificare la strategia operativa per il lancio di offerte speciali, al momento giusto, ed aiutare a valutare se effettivamente sia il caso, qualora in alcuni periodi della stagione si dovessero riscontrare periodi di bassa occupazione stanze, attivare campagne promozionali mirate.

Se vuoi leggere l'articolo completo pubblicato da Trademark Italia intitolato : 2009 Dove Vanno in Vacanza gli Italiani clicca sopra il titolo dell'articolo.

venerdì 17 aprile 2009

Facebook (rubrica chiacchiere tra albergatori)



Laura dell'Hotel Franca di Misano (www.hotelfrancamisano.com) mi ha fatto alcune domande riguardo a Facebook, ed ho deciso, dopo la Sua autorizzazione, di pubblicare sia le sue domande sia le mie risposte, perché credo possano essere una risorsa utile per tutti.

Domanda 1 di Laura :

ciao,

mi sono appena iscritta al tuo gruppo (di facebbok) e vorrei chiederti 1 consiglio: come si fa ad inserire il mio albergo su Facebook? Io ho un albergo a Misano e qui risentiamo parecchio della crisi dato che a Pasqua abbiamo lavorato poco.

Grazie mille e buon lavoro.
Laura



Risposta di Alessandro:

Ciao Laura,

se ti conoscevo prima ti avrei potuto rigirare qualche cliente per Pasqua (io ero chiuso), ho avuto diverse richieste che purtroppo ho cestinato!

Per inserire l'albergo su Facebook puoi farlo in diversi modi, io l'ho fatto creando un gruppo e in questo articolo spiego la strategia di marketing che ho utilizzato: http://hotelonweb.info/hotel-economici/156/facebook-come-promuovere-il-tuo-albergo; un'altra risorsa utile ed interessante da consultare la trovi leggendo questo articolo: http://www.antoniomaresca.com/2009/02/alberghi-su-facebook.html; se vuoi ti posso anche aiutare personalmente, se non riesci, non ho problemi.

Ho attivato da qualche mese una collaborazione con alcuni alberghi e pensioni economiche della zona, per supportarci sopratutto a livello promozionale perché crediamo che "l'unione fa la forza".


ciao
Alessandro



domanda 2 di Laura:

Ciao,

grazie per aver accettato l'amicizia (su facebook)...magari 1 giorno ci stringeremo la mano!
Ti volevo chiedere 1 parere: 1 mio cliente ha scritto sulla bacheca del mio gruppo cose molto carine. Io ho risposto all'interno del gruppo. Ma lui poi la legge la risposta? O era meglio scrivere nella sua bacheca? E secondo te, devo richiedere la sua amicizia?
Ciao e grazie
Laura



Risposta 2 di Alessandro:

Ciao Laura,

hai fatto bene a scrivere nella bacheca del gruppo di facebook (così tutti possono leggere la risposta) se invece rispondevi solo sulla bacheca del tuo cliente, il tuo messaggio l'avrebbero letto solo i suoi amici, magari puoi "anche" scrivergli qualcosa di personale sulla sua bacheca.

Secondo me dovresti anche chiedergli l'amicizia, così i suoi amici ti vedono e magari diventano "anche" tuoi nuovi clienti (più amici hai e più persone vedono le tue iniziative)

ciao
Ale

lunedì 23 marzo 2009

Hotel su facebook

Questa mattina sul giornale (La voce di Rimini) ho letto un articolo ispirato ad una frase del presidente dell' Aia (Associazione Italiana Albergatori), Patrizia Rinaldis che ha detto pressappoco così: "la crisi salverà la Riviera Adriatica perché, purtroppo, i nostri alberghi hanno i prezzi più bassi del mondo", significativa la frase che contiene al suo interno un senso di speranza e di frustrazione.




Mentre qualche riga sotto si poteva leggere il solito articolo su Facebook, questa volta però la sfumatura data all'articolo dal giornalista voleva mettere in guardia sulla pericolosità del Social Network, ed in particolar modo puntava i riflettori sul problema dei "dati sensibili disponibili in rete", non voglio dilungarmi a parlare dell'articolo, ma quello che ho percepito è la solita manfrina del "non è tutto oro quello che luccica" e "non raccontate troppo i fatti vostri in rete". Fino a qualche articolo o servizio televisivo fa si parlava benissimo di Facebook, ora si inizia a parlarne male, stiamo entrando nella seconda fase quindi, ma va bene comunque, l'importante è che se ne parli.




Vorrei fare una considerazione sui due articoli di giornale che ho citato sopra, per aiutare gli amici albergatori a trarne uno spunto favorevole ed utile, così come io ho fatto già da quasi 2 mesi: "Utilizzare facebook (la moda del momento), oggi (in momento di crisi) per promuovere il proprio albergo!"

Ma come si fa mi chiederete? Il seguente articolo, di cui riporto il link, che consiglio di leggere attentamente, spiega una semplice strategia da adottare sul Social Network e mostra anche i risultati reali ottenuti da un amico albergatore: Promuovere il tuo hotel su facebook

Buona lettura
ciao ciao