martedì 27 ottobre 2009

Rimini nel Web



Ieri ho partecipato al seminario: "Rimini nel Web", che come recita il volantino, doveva illustrare le performance, i risultati, i numeri di Rimini nella rete, ecco, per chi non c'era i numeri che ci hanno esposto:

  1. Il 65% di chi ha cercato un albergo ha usato Internet per trovarlo;
  2. Chi cerca un hotel guarda 22 siti di alberghi diversi;
  3. Il 50% delle spese in E-commerce sono state destinate al settore turistico;
  4. Gli albergatori di Rimini, mediamente, in promozione destinano il 50% del budget al web ed il 50% ad altri canali (riviste, giornali, ecc);
  5. I 70 hotel che usano Il booking on-line di Rimini Reservation hanno ricevuto circa 14.000 euro ciascuno in prenotazioni nel 2009 tramite questo canale (totale 1 milione di euro), questo servizio è partito nel 2006 e da allora ha aumentato esponenzialmente il giro d'affari e dall'importo medio della prenotazione (euro 700,00) si evince che si tratta di turismo leisure (vacanze di piacere) piuttosto che business (affari);
I relatori hanno evidenziato quelli che sono gli aspetti positivi nell'approccio al Web sia da un punto di vista di gestione automatizzata di prenotazioni, il cosiddetto booking on-line sia da un punto di vista marketing, cioè la visibilità sul web ed il web marketing, parlando oltre che di google anche dei portali turistici e dei social network sempre più importanti.

Considerazioni
Ad assistere all'evento (gratuito) c'era un discreto numero di albergatori, di tutte le età, è evidente come l'argomento sia d'interesse generale, le obiezioni e gli spunti che sono emersi, a mio avviso hanno riguardato la difficoltà d'interazione e di gestione con le diverse tipologie di sistemi di booking, quello di Expedia, quello di Venere, booking.com, il booking personale dell'albergo il booking di Rimini reservation, in questa giungla di aziende di servizi, tour operator, è difficile, anche per un albergatore evoluto, gestire senza errori tutte le fasi della prenotazione e non finire in over booking. Le cose si complicano maggiormente (ha evidenziato un'albergatrice in sala) "quando si ha a che fare con prenotazioni on-line all'ultimo minuto!"

La mia impressione è questa: purchè se ne faccia e si cerchi di spingere il sistema di prenotazione verso il booking on-line, ancora, nella realtà riminese in cui il contatto umano e la trattativa sul prezzo sono gli elementi caratterizzanti, l'utilizzo di un sistema completamente automatizzato di prenotazioni risulta essere più controproducente che altro, ai tanti vantaggi evidenziati, tipo la prenotazione d'impulso effettuata alle 3 di notte da un vacanziere nottambulo, vi è però lo svantaggio della perdita di contatto diretto col possibile cliente che si affida ad un sistema automatico di preventivo on-line che fornisce un prezzo non trattabile!

Credo che per generare un sistema unico e valido per tutti, si debba andare verso la creazione di un sistema "AMICO", personalizzabile e collaborativo, un sistema che spinga alla cooperazione tra gli hotel come strumento per cercare di vendere ad un prezzo giusto le proprie camere, un sistema che consigli il prezzo di vendita e che veicoli le richieste di chi è già pieno verso colleghi che invece hanno stanze ancora disponibili, questa penso sia la strada da battere, il sistema deve essere: Semplice, Collaborativo, Amico!

Anche in chiave di marketing ogni albergo dovrebbe avere un referente interno esperto in grado di gestire questa attività o/e sottoscrivere un contratto di consulenza con un esperto di web marketing, così come ci si avvale del commercialista per la stesura della denuncia dei redditi. I numeri parlano chiaro il turismo si sposa col web!

Ecco un contributo audio dell'evento:







ciao ciao

giovedì 22 ottobre 2009

Elezioni associazione albergatori Rimini ottobre 2009




Con i suoi 700 iscritti di cui 350 votanti, l'Associazione Italiana Albergatori (di Rimini) A.I.A., il 13 ottobre 2009, conferma, per altri 3 anni Patrizia Rinaldis (Hotel Ivano) come Suo Presidente in carica, al secondo mandato, mentre Marta Agostini (Hotel Edy), la collega rivale è stata battuta ancora una volta.

Il risultato non è stato poi così scontato, nei momenti difficili, i nodi sono venuti al pettine, la Signora Biotti Anna Maria (Hotel Derby) ed il Signor Mantuano Antonio (Hotel Gaston), senatori dell'associazione, hanno supportato la causa dell'Agostini Marta e con il loro sanguigno carattere romagnolo hanno reso queste votazioni e l'assemblea più interessanti e frizzanti, additando interessi personali a quelli del gruppo.



Cosa penso del risultato di queste elezioni? Che le regole dovrebbero essere cambiate, così come nella politica nazionale! In questo modo, altrimenti, continua a prevalere l'interesse personale di chi viene eletto, e agli elettori non resta altro che assistere e dimenarsi, ricordo almeno che esiste Internet e tutti possono avere voce ed esprimere il proprio disappunto, almeno arrabbiatevi pubblicando sul WEB il Vostro pensiero, così come stò facendo io.

Riguardo alle iniziative dell'associazione compiute negli ultimi anni la mia prima obiezione e critica costruttiva è nei confronti del sito web dell'associazione ed ho espresso il mio disappunto tramite una mail inviata al presidente proprio oggi. Riporto di seguito il testo della mail:

inizio mail


Gentile Presidente,

ringraziandola per la Sua volontà nel coinvolgere tutti gli associati e nell'essere aperta verso critiche costruttive, ecco una critica ed un progetto su cui penso si debba lavorare nei prossimi mesi:

RIFARE COMPLETAMENTE IL SITO INTERNET DELL'ASSOCIAZIONE, dev'essere cambiato per i seguenti motivi:

1) Cambiare il nome del dominio: www.adriabeach.net, non è un nome idoneo nè indicativo, va cambiato ad esempio con: www.associazione-italiana-albergatori.it

2) Non ci possono essere pubblicità e banner di alberghi, dev'essere un sito che si rivolge agli albergatori e non ai turisti, dev'essere professionale tipo www.federalberghi.it, e non un sito per Titanka, tra l'altro in questo momento c'è un bella finestrella pop-up che pubblicizza un loro convegno in fiera! (spero abbiano pagato bene l'associazione per quella pubblicità!)

3) Rendere il sito molto più ricco di contenuti ed interattivo con più informazioni e funzionalità, normative, moduli, offerte e domande di lavoro, una bacheca dove tutti gli associati possano scrivere i loro pensieri, ci dovrebbe essere la possibilità per ogni associato d'inviare una mail a tutti gli associati con un click (ad esempio per la questione Portoghesi o semplicemente per uno scambio di opinioni).

4)ecc....

Se, a mio avviso, con un piccolo investimento, puntiamo a migliorare il Sito dell'AIA, da un punto di vista informativo e comunicativo, tutti gli albergatori associati otterranno un notevole vantaggio perchè più informazione si dispone e meglio è per il proprio lavoro. Il sito può anche diventare uno strumento ricco di servizi aggiuntivi solo per i soci (vedi portoghesi) e quindi utilizzato anche come un incentivo all'iscrizione all'AIA di altre strutture.

Ricordandole che il futuro del turismo è legato al WEB le auguro un buon lavoro.


fine mail



Concludo augurandomi che i 9 nuovi consiglieri portino una ventata di Internet tra i muri di via Baldini, mi auguro anche che abbiano cuore e siano arrabbiati rispettivamente come Mantuano e la Biotti.

Spero prevalga la volontà di collaborazione alla guerra, e sopratutto mi auspico che possano fare meglio dei predecessori.

ciao a tutti (di seguito alcuni video dell'assemblea)










martedì 13 ottobre 2009

Votazioni all'associazione Italiana albergatori



Oggi all'Hotel Waldorf di Rimini alle ore 15.30 si voterà per eleggere il nuovo presidente dell'associazione italiana albergatori, in lizza, 2 liste favorite capeggiate da 2 donne, (da noi non c'è nessun candidato nero mannaggia!).

Ieri un amico albergatore mi ha chiamato chiedendomi se mi sarei presentato per votare per la sua lista, essendo Lui un consigliere.

Sinceramente sono scettico, è giusto occuparsi di politica, ma purtroppo vedo interessi del quartierino e poca unione, poca volontà comune a far squadra, poca innovazione poco INTERNET, poca lungimiranza collaborativa e innovativa tra albergatori! Basta guardare il sito dell'Associazione albergatori per rendersi conto come l'innovazione Internet e la collaborazione non sia nell'intento dell'associazione, il sito ufficiale non esiste (eheheh e siamo ormai nel 2010, cosa si aspetta ancora?)

Soliti discorsi solite chiacchiere, l'associazione albergatori di Rimini politicamente conta come Sgabanaza in giunta comunale, e dire che se si guardano i numeri invece ha una forte rilevanza sociale ed economica, mentre politicamente non conta una mazza!

Forse perchè gli albergatori hanno sempre speso il loro tempo a lavorare invece di dedicarsi alle chiacchiere e non hanno esperienza e capacità ricattatorie e accomodanti proprie dei politici d'esperienza!

Le chiacchiere le fanno i nullatenenti della politica professionista! A un albergatore non si addice la politica, non ce lo vedo sinceramente!

Ecco perchè sono poco fiducioso nelle chiacchiere politiche paventate in questa campagna elettorale da colleghi albergatori che dicono di voler contare di più! Ma i professionisti di palazzo Garampi ridono sotto i baffi e dentro i camici e non degnano la considerazione dovuta ad una fondamentale ricchezza della città!

Buone votazioni.

ciao ciao

martedì 29 settembre 2009

Denuncia prezzi del 1° ottobre per il 2010



Caro Collega Albergatore senza respiro,

come ogni anno, di consueto, appena la stagione finisce devi già pensare ai prezzi per la prossima stagione, arrivi stanco e cotto a fine estate, e devi adempiere subito ai soliti scalini burocratici, devi decidere adesso su 2 piedi quali saranno le tariffe che penserai di applicare già per il prossimo anno.

Quindi, ricordo a tutti quelli che non sono ancora scappati all'estero col malloppo che entro il 1° ottobre (e non il 1° Dicembre) occorrerà presentare la denuncia prezzi al rispettivo ufficio provinciale propenso, pena la solita ammenda amministrativa, ricordo anche che non si può fare tramite Internet (mortacci loro!), quindi anche se sei già ai Caraibi sotto una palma ed in buiona compagnia, devi rimetterti i pantaloni e tornare in Italia per forza per adempiere al tuo dovere burocratico, gli uffici comunali on-line ci sono solo in America ancora, noi siamo sempre gli ultimi ad arrivare, ed il modulo non possono neppure faxartelo (ari-mortacci loro!), perchè "si tratta di un modulo speciale in triplice copia" (così mi ha spiegato un'impiegata telefonicamente), quindi bisogna andare 2 volte all'ufficio provinciale, 1 volta per ritirare il modulo ed 1 volta per ri-consegnarlo compilato, tanto hai tempo da perdere non ti preoccupare.

Per quelli di Rimini l'ufficio provinciale preposto è questo:

Assessorato al Turismo Provincia di Rimini Piazza Malatesta, 28 47900 Rimini - Italia Tel. 0541 716380-371 Fax 0541 783808 turismo@provincia.rimini.it


Ricordo che, anche il Comune di Rimini vuole fare la sua parte, e pretende già di sapere, sempre entro il 1° ottobre, il periodo di apertura e chiusura per il prossimo anno, (ma santo cielo abbiamo ancora lo stress della stagione appena conclusa e già ti fanno pensare alla prossima estate!!!).

Per i colleghi riminesi di seguito l'ufficio Comunale di Riferimento:

Sportello Unico
4° piano - Ufficio Alberghi (Signor Maldini)
via Rosaspina,7 tel 0541.704358-68
Loro eventualmente ti faxano il modulo poi però deve essere consegnato di persona all'ufficio sopra indicato.


Per tutti i colleghi d'Italia invece il testo della normativa è di seguito riportata:

DENUNCIA PREZZI
Ai sensi dell’art.32 della legge 16/2004 i gestori delle strutture ricettive alberghiere ed
extralberghiere devono obbligatoriamente comunicare alla Provincia entro il 1°
ottobre di ogni anno con validità 1° gennaio dell’anno successivo, la denuncia
dei prezzi (anche se non si modificano le tariffe) e delle attrezzature, comunicando i
soli prezzi massimi dei servizi offerti, le caratteristiche delle strutture ed i periodi di
apertura.
E’ consentita un’ulteriore comunicazione entro il 1° marzo dell’anno successivo
(facoltativa) per la variazione di prezzi in aumento che si intendono applicare dal 1°
giugno dello stesso anno.
La mancata o incompleta comunicazione dei prezzi entro i termini previsti, comporta
l’impossibilità di applicare prezzi superiori a quelli indicati nella denuncia dell’anno
precedente e l’applicazione di una sanzione amministrativa .( art. 32, comma 5) e art. 38
L.R. 16/04).
COMUNICAZIONE APERTURA
L’art 21 della legge 16/2004 obbliga i gestori delle strutture ricettive a comunicare al
Comune i periodi di apertura e chiusura degli esercizi entro i termini previsti
per l’invio della comunicazione dei prezzi e delle caratteristiche delle strutture
ricettive alla Provincia e cioè entro il 1° ottobre.
Ricordiamo che eventuali chiusure delle strutture, nei periodi di apertura comunicati,
devono essere preventivamente comunicate al Comune e non possono superare
complessivamente trenta giorni in caso di apertura annuale e venti giorni in caso di
apertura stagionale.
Sono previste anche aperture straordinarie, da comunicarsi sempre preventivamente al
Comune, nei periodi di chiusura comunicati: in questo caso gli esercizi stagionali non
possono comunque superare i nove mesi complessivi di apertura nell’arco dell’anno solare
(per aperture dal 15 ottobre al 15 Aprile occorre il nulla osta sanitario).
Il mancato invio al Comune delle suddette comunicazioni comporta l’applicazione di una
sanzione Amministrativa.

ed eventualmente è scaricabile da qui.

Buona compilazione a tutti

ciao ciao
Ale

mercoledì 9 settembre 2009

Rimini: resoconto di fine stagione 2009



Finalmente anche questa stagione estiva 2009 è volta al termine, dopo 6 mesi (4 a contatto con la gente + 2 di preparazione) di duro lavoro gli operatori del turismo (me compreso) possono meritatamente riposarsi, tirare le somme, fare le sottrazioni, vedere cosa rimane nel cassetto e fare le dovute considerazioni critiche in chiave di miglioramento per il 2010.

Ecco le mie considerazioni

Sulla Crisi economica
A livello di fatturato non l'ho sentita, pure parlando col mio amico barista in spiaggia mi ha confermato che anche lui ha lavorato più dell'anno scorso, probabilmente essendo Rimini una delle città al mondo con i prezzi turistici più bassi, la crisi da queste parti ha aiutato. Ho notato che i miei fornitori mi hanno aumentato alcuni prodotti (ad esempio le carote che l'anno scorso pagavo 0,50 al kg. quest'anno ho dovuto pagarle 0,70), ho comunque anch'io aumentato i prezzi dal 3 ad un massimo del 10% in base al periodo ma senza aumentare i servizi forniti, e sono riuscito ad ottenere comunque un numero di presenze uguale a quello dell'anno passato, alcune diversità (dovute probabilmente alla crisi) che ho notato maggiormente rispetto al 2008 sono state le seguenti:

1) Gli Italiani prenotano sempre più all'ultimo minuto (ad esempio le ultime 2 stanze per ferragosto le ho affittate ai primi di agosto mentre l'anno passato già a metà luglio avevo riempito).

2) Ho dovuto fare un numero molto più elevato di preventivi rispetto all'anno scorso.

3) Ho venduto molto meno vino rispetto al 2008 (essendo il vino non compreso nel prezzo credo che i miei clienti abbiano cercato di ridurre al minimo le spese extra).

Sul marketing e la nuova clientela
Grazie google. Fortunatamente e merito al lavoro che continuo a fare sul sito e fuori, il motore di ricerca più utilizzato al mondo per trovare un albergo, mi ha premiato posizionandomi sempre nella parte alta dei risultati di ricerca, ho così ottenuto un ulteriore incremento di visibilità rispetto all'anno passato evidenziato dai dati che riporto di seguito:

Periodo statistiche: Agosto 2008
Totale pagine viste 26.348
Totale visitatori 8.070
Nuovi visitatori 6.858
Giorno migliore 12

Periodo statistiche: Agosto 2009
Totale pagine viste 27.289
Totale visitatori 9.770
Nuovi visitatori 8.273
Giorno migliore 11.

Sugli Italiani
Cafoni, ignoranti, terroni, burini, maleducati, esigenti, insofferenti, impazienti, rompi coglioni, chiacchieroni, bugiardi, non curanti di orari e regole, ecc.. anche quest'anno tra i miei ospiti non sono mancate queste figure caratteristiche di un'Italia provinciale, con la cultura del Superenalotto e del Grande Fratello, giovani che bevono e si ubriacano, i Romani casinari, i Napoletani riconoscibili prima che aprano bocca, I Bergamaschi con i loro vocioni, ecc.... questi sono gli Italiani. Ho cercato di scremare e di fare selezione telefonica ma non è bastato.

Sugli albergatori
Ho molti amici e parenti che fanno questo difficile mestiere e parlando con loro capisco e intendo che i vincenti sono quelli che sanno investire, rischiare e comunicare, che considerano il cliente un amico con cui parlare, che gli sorridono e così fanno anche con i fornitori, gli offrono un caffè, affrontano le difficoltà con serenità e pazienza, non si scaldano, gestiscono le emozioni (o almeno cercano di farlo), capiscono l'importanza vitale del Web come strumento di marketing presente e futuro e sanno capire la qualità e la forza di un gruppo di alberghi unito e disposto a condividere conoscenze ed esperienze piuttosto che considerare un'altra struttura alberghiera come concorrente con la quale non comunicare perché comunque ogni albergo ha la sua unica ed inimitabile propria caratteristica, quindi dico bravi albergatori di Rimini.

Sui politici e la gestione della città
Ringrazio Silvio perché ha prorogato la legge antincendio per gli alberghi per altri 2 anni e questo mi permette di rimandare 50.000 euro di spese inutili tra pesanti porte tagliafuoco, spese tecniche, idranti inservibili ecc..; mentre la fontana della Pigna di Piazza Cavour con i suoi 100 mila euro di acqua sprecata ogni anno rappresenta degnamente la classe politica riminese che f a quello per cui è pagata cioè aumentare e non ridurre la spesa pubblica, gestire gli introiti delle tasse, assistere e agevolare i grossi imprenditori amici della zona e pagare consulenze inimmaginabili, quindi non bisogna aspettarsi nessun tipo di aiuto per il sostegno del turismo riminese, anzi direi che è meglio che non si occupino di turismo e marketing della città, per il bene dei riminesi.
Il marketing ed il richiamo turistico è totalmente a carico degli operatori turistici, i bagnini pagano le feste in spiaggia, le tasse sui passi carrai degli alberghi servono per sponsorizzare la festa di capodanno, per fortuna gli imprenditori riminesi (quei pochi rimasti) tengono ancora duro e sono dei grandi, pagano i fornitori, tengono vivo il dialetto e sanno inventare e sopravvivere anche con una società che rema contro fatta di pensionati, dipendenti statali, burocrati, politicanti, venditori abusivi, trafficanti, ubriachi, imboscati, imbroglioni del gioco delle tre carte e l'agenzia delle entrate che manda a campione multe da migliaia di euro.

Su Rimini e la Riviera
Viva e accogliente come sempre, spiagge pulite ed organizzate, parchi tematici per tutti i gusti, entroterra caratteristico e bellissimo, la notte rosa, il ferragosto, il mercato, la settimana del meeting, il moto-gp, l'ottima cucina, la cultura dell'accoglienza, Rimini vince la crisi perché è un'insieme così ricco di emozioni non si trovano da nessun'altra parte al mondo. Rapporto qualità prezzo impareggiabile. Brava Rimini e a chi l'ha fatta.

Sul futuro del turismo a Rimini
I prossimi anni saranno sempre più difficili, duri ed ostacolati, per la sopravvivenza del turismo bisognerà inventare sempre cose nuove e trovare soluzioni per superare le mode turistiche esotiche, i tour operator e i vari nuovi e mutevoli ostacoli fiscali e burocratici, ma come ricorda Kiyosaky in uno dei suoi manuali: "Il vincente trova soluzioni il perdente trova scuse" e i Riminesi hanno sempre dimostrato di essere dei vincenti e quest'anno è l'ennesima prova.

ciao ciao

venerdì 14 agosto 2009

Ferragosto? Tutto esaurito!




Nella home page del sito del mio albergo ho scritto ben visibile, quindi in posizione "above the fold" (come direbbe il Taglia):

"Tutto pieno fino al 29 agosto: non perdete tempo e denaro non chiamate!".

Lo sapevo che non sarebbe stato letto da tutti, il messaggio serve a far capire, almeno ad una parte dei miei 500 visitatori giornalieri, di contattarmi solo se interessati a prenotare per il mese di settembre.

Immancabilmente una cliente telefonando oggi mi ha detto: "ho letto sul sito che era tutto pieno ma ho voluto provare lo stesso" (NOOOOOOOOOOOOOoo, ho esclamato tra me e me). Allora, ho deciso di capitalizzare meglio questa insistenza facendo 3 considerazioni.


Prima considerazione: Come capitalizzare le richieste di disponibilità che non posso evadere?

Soluzioni adottate nell'immediato
  1. Vendendo il link di alberghi che hanno ancora disponibilità (quindi evidenziando maggiormente adsense in home e già dal primo giorno il CTR di adsense è più che raddopiato arrivando a 9,38%, mentre la media dei primi 10 giorni di agosto si attestava al 4,01%)
  2. Regalando i link di alberghi amici o con cui collaboro e di cui mi occupo per le rispettive campagne di web-marketing (questa attività la svolgo già da tempo in maniera molto molto proficua, anche tramite mail in risposta a richieste di prenotazioni che non posso evadere e fornisco nominativi e dati di contatto di alberghi amici ottenendo davvero tanta soddisfazione, ringraziamenti da parte di clienti che gli viene offerta un alternativa simile al mio albergo, e da parte di amici albergatori che vedono arrivarsi richieste attinenti e quindi con un alta probabilità di conversione)


Seconda considerazione: Perchè il cliente pur avendo letto sul mio sito che non avevo più posto mi ha chiamato ugualmente?

  1. Il cliente forse percepisce l'informazione trovata sul sito non attendibile o non aggiornata?
  2. Il mio brand è talmente forte grazie al sito ben fatto, ai video, alla galleria fotografica, alla community degli amici dell'albergo su facebook, ecc. che la grande considerazione percepita ha agito da stimolo irrazionale?
  3. La mia grande visibilità (brand popularity) web: prima pagina di google con decine di chiavi, posizionato sulla maggior parte dei portali turistici di rilievo, mi ha reso, nelle mente di questo cliente, l'unica ancora di salvezza per la ricerca di una stanza?
  4. Il cliente è talmente disperato ed in cerca di un albergo che le prova tutte e continua ad insistere con più strutture?

Mah?

Soluzione adottate nell'immediato:
Ho indicato con maggior chiarezza che l'informazione di "non disponibilità fino a settembre" è aggiornata in tempo reale.


Terza considerazione: ci rimette la mia customer experience!

Indicando ai miei 500 nuovi visitatori al giorno di questo periodo che non ho più disponibilità, la maggior parte di questi eviterà di contattarmi, da un lato ho il vantaggio di risparmiarmi tempo perso al telefono e di rispondere a meno mail, però per contro perdo il contatto diretto con i possibili clienti, perdo i loro accenti, le loro richieste (anche assurde) e non ho la possibilità di veicolare le prenotazioni verso albergatori amici o con cui collaboro, e di cui mi occupo per le loro campagne di web marketing, quest'ultimo aspetto è un punto che mi sta molto a cuore, ovviamente ho sentito i vari amici albergatori e tutti sono quasi pieni fino al 28-29 agosto, quindi per il momento va bene così.

Ciao ciao

giovedì 30 luglio 2009

Twitter e Facebook per promuovere una struttura alberghiera



Qualche giorno fa su video Music la Canalis, parlando con un noto giovane cantante straniero ha accennato alle news di quest'ultimo "twittate" sul social di microblogging utilizzatissimo negli states ed in costante progresso in Italia, mi chiedo allora: ma nel bel paese questo social-network sta iniziando a farsi largo? Se ne parla già nei media tradizionali! Quindi dobbiamo essere pronti e valutare, se un albergo può utilizzarlo come strumento di marketing, ho pensato di fare una comparazione tra twitter e facebook per valutarne i possibili utilizzi:

Twitter con i suoi tweet (cinguettii) è una via di mezzo tra un blog ed un programma di Istant-messanging.

Ecco quelli che sono alcuni elementi che stanno favorendo l'utilizzo di twitter:

  1. Sempre più persone utilizzano il cellulare come strumento di navigazione. Il prezzo dei cellulari con browser è in costante calo e sono ormai alla portata di tutti;
  2. Ci sono offerte di connettività mobile sempre più economiche, e molti esercizi pubblici permettono la connessione wi-fi (ad esempio ai miei clienti in albergo fornisco la connessione wi-fi gratuita, e molti quest'anno, devo dire, si sono connessi alla mia rete tramite il cellulare-->Smartphone per dettagli sulle varie tipologie di telefonini invito la lettura di questo articolo: http://mobile.html.it/guide/lezione/964/i-nuovi-canali-di-accesso-al-web/
  3. L'invio di un tweet (cinguettio = breve messaggio) può essere inoltrato a tutti i "followers" (coloro che ci seguono) o solo a specifici amici (e questa è la funzionalità tipica dell'SMS);
  4. Costo invio messaggio = "0" (l'unico costo è quello della connettività);

Per scoprire meglio come funziona twitter consiglio questo chiaro articolo:

http://aranzulla.tecnologia.virgilio.it/twitter-a-cosa-serve-e-come-usarlo-935.html

Potete anche ascoltare il punto di vista su twitter espresso da Giorgio Taverniti e come lui lo utilizza:

http://www.youtube.com/watch?v=ebYlZ8CADzg


Quindi ecco una possibile Strategia sull'Utilizzo di Twitter per un albergo:


  1. Creazione account su twitter del gestore/referente dell'hotel o Customer Relationship manager (CRM) o anche semplicemente del concierge;
  2. Inserimento link "Segui i twitt del concierge dell'Hotel XXX" sulla home page del sito per generare iscritti (è possibile stimolare l'iscrizione indicando l'invio di possibili buoni sconto o offerte speciali solo tramite questo strumento);
  3. Utilizzare Twitter periodicamente (ma non troppo) per inviare comunicazioni ai followers dell'hotel.


IMPORTANTE: i messaggi devono essere corti!

Invio di rapidi e corti messaggi tipo SMS dei cellulari, letti da tutti i followers (coloro che decidono di seguire i "tweet" dell'albergo, l'invio di rapidi messaggi può riguardare offerte, last minute, pubblicazione listino, auguri pasquali, natalizi, ricorrenze, eventi, invio link su cui vedere i nuovi video pubblicati su youtube o altro.


Conclusioni: Twitter per un albergo può essere utilizzato come strumento per l'invio di rapidi e brevi messaggi (sottolineo brevi) e comunicazioni a tutti gli iscritti; tipo gli SMS di un cellulare.

Utilizzo di Facebook per un albergo:

  1. Creazione e Gestione comunità Gruppo amici dell'hotel (o pagina fan);
  2. Stimolare le relazioni tra i vari ospiti;
  3. Utilizzo delle review come strumento per acquisire nuovi potenziali clienti.


Conclusioni: Facebook invece è uno strumento di relazioni di gruppo di comunicazione tra gli ospiti passati e futuri dell'albergo e anche con il gestore o CRM della struttura ricettiva, e si può rivelare molto utile e convincente per tutti i nuovi clienti che vogliano capire e conoscere il tipo di clientela di un albergo prima di un eventuale prenotazione.

Leggi questo articolo per sapere come attivare una stategia su facebook per un hotel:
http://hotelonweb.info/hotel-economici/156/facebook-come-promuovere-il-tuo-albergo

Ciao alla prossima
Ale